Garbatella Garbatella / Via Angelo Orsucci

Garbatella, la Fontana Carlotta resta all'asciutto: monta la protesta

Chiesta la riattivazione della fontana simbolo del quartiere

Dalla bocca di Carlotta non esce più una stilla d'acqua. La fontana più celebre della Garbatella, quella che ha dato da bere ad almeno tre generazioni di romani, non è più in funzione. Da almeno tre giorni, non vi zampilla neppure una goccia.

La pasquinata 

Intorno al viso di Carlotta, consumato dagli anni, è stato appeso un simpatico cartello. "Quanno è poca e quanno è troppa/ Quanno è niente e quanno è tutta /io so rimasta asciutta" vi si legge. Il "pasquino" si conclude con un invito alla Sindaca "Virgì, facce er favore/prendite armeno una cosa a core". Alla prima cittadina si chiede di intervenire al più presto. Anche perchè, la fontana e la scalinata, sono tra i monumenti più attenzionati tra i residenti. E non solo.

L'attenzione verso Carlotta

Non sono stati pochi gli artisti che vi hanno dedicato attenzione. Su tutti, per l'importante che riveste anche nel territorio, va menzionata la celebre tela di Carlo Acciari che fa bella mostra  nell'aula Consiliare del Municipio VIII. Anche a livello accademico l'opera, "la cui stilizzazione non deve trarre in inganno - ricorda l'ex Minisindaco Andrea Catarci - perchè è stata progettata dal celebre architetto Innocenzo Sabbatini" , ha fornito lo spunto per alcuni studi accademici.

Il futuro restauro

"Sabato 16 Francesco Ottaviano, che alla fontana ha dedicato anche uno studio – spiega Fatagarbatella – mi ha informato che Carlotta era rimasta senz'acqua. E' un peccato anche perchè Roma Tre ci ha promesso, durante una conferenza svoltasi a Moby Dick lo scorso anno, che ha già predisposto progetto e fondi per il suo restauro". Un motivo in più per accogliere la proposta di rimetterla in funzione. "Teniamo molto anche alla scalinata, che versa in perenne degrado. Ultimamente i bambini delle materne La Coccinella E Girasole Colorato vi avevano appeso 230 disegni di Moby Dick, la GarbaBalena" spiega Fata Garbatella, a dimostrazione di quanto siano vissuti quegli arredi.

Il simbolo e l'atto ingiurioso

"Carlotta non è solo una fontana. E' la voce di un quartiere e della sua storia – conferma Paolo Moccia, presidente del Comitato di Quartiere Garbatella -  Rappresenta da prima della guerra le madri e le figlie di una fra le anime più importanti di roma. Toglierle l'acqua non è risparmio idrico – sottolinea Moccia, in una lettera indirizzata al Gabinetto del Sindaco, all'assessore Luca Bergamo e ad Acea – è piuttosto la dimostrazione di non conoscere il territorio, di non appartenervi. Chiediamo di rivedere  questo atto che, se confermato, è da interpretare come ingiurioso".

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