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Tra volontari e vandali: l’ambiguo destino dei parchi di Garbatella

Carbonizzate le giostrine dell’area giochi di Parco Nobels. Adesso si punta a sensibilizzare i residenti, affinché collaborino con l’amministrazione nella manutenzione del parco. Un modello altre volte già sperimentato con successo

I parchi della Garbatella sono oggetto di due spinte contrapposte. Da una parte l’inciviltà di alcuni cittadini che, col favore delle tenebre, li vandalizzano. Dall’altra dalle buone pratiche, incentrate sul volontariato puro, che altri residenti riescono a mettere in campo. La vicenda delle giostrine bruciate venerdì sera a Parco Nobels, è ascrivibile in un contesto attraversato dalle due attitudini elencate.

PARCO GIOCHI VANDALIZZATO - “Abbiamo segnalato all'Assessora Angelucci e all'Assessore Antonetti lo stato in cui alcuni vandali hanno ridotto le giostre di Giardino Nobles a Garbatella – scrive il Consigliere Flavio Conia (PD) -  Entrambi si sono detti disponibili a lavorare per ripristinare la massima sicurezza dei luoghi. A chi si diverte a devastare il bene comune, per di più quello ad uso dei bambini, si deve rispondere con le azioni positive dell'amministrazione – aggiunge il Capogruppo della Commissione Cultura, che conclude con un auspicio - Speriamo di poter rimuovere al più presto gli elementi danneggiati e pericolosi per i nostri piccoli cittadini!”

UNA PULIZIA DEL PARCO - Il richiamo di Conia è subito colto dal Circolo PD della Garbatella e dal suo segretario, Luca Bortolani “Anche se non abbiamo i mezzi per rimediare al danno che è stato fatto, come Circolo PD Garbatella abbiamo deciso di lavorare per organizzare una pulizia nel fine settimana dopo Pasqua nella speranza che possa nascere anche qui una realtà simile a quelle già presenti al Parco Giovannipoli e al Parco Caduti del Mare”due parchi che, come spesso abbiamo ricordato, vengono manutenuti da gruppi di volontari formatisi tra i residenti.

RISVEGLIARE IL SENSO CIVICO - “Quello che è successo venerdì notte è intollerabile e la situazione in cui versa l'intero giardino la conosciamo tutti – scrive Bortolani - speriamo che provando a sensibilizzare chi usufruisce giornalmente di questo spazio si riesca a risvegliare un minimo di senso civico e che si riescano aggettare le basi per creare un azione di supporto alle istituzioni così com'è successo al Parco del Pullino”.

ISTUTUZIONI PARCHI E CITTADINI -Il supporto alle istituzioni non è mancato neppure nel Parco Garbatella, ovvero quello situato sotto la Regione Lazio. La scorsa estate , fu oggetto di ripetuti attacchi vandalici finalizzati a brutalizzarne le giovani alberature. La reazione dei cittadini, dei volontari di Legambiente Garbatella e non solo, non mancò. Così come non mancarono le prese di posizione del Municipio, che vi organizzò anche una specifica commissione ambiente, né del Comune né tantomeno della Regione che stanziò dei fondi per sistemare l’area. Una sinergia virtuosa che, quando viene messa in moto, ha mostrato di saper produrre effetti importanti. E che è stato anche un deterrente  per ulteriori gesti vandalici che in quello specifico caso,  di fatto terminarono.

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