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Martedì, 24 Maggio 2022
Garbatella Garbatella / Via Cristoforo Colombo

Gestione aree verdi: il Municipio VIII chiama il Comune non risponde

Ancora un appello del Municipio affinchè il Comune si faccia carico della gestione delle aree verdi. "Non si può continuare ad ignorare l'indecenza, il degrado e l'abbandono di aiuole, giardini e parchi"

Il Municipio VIII continua a raccogliere le segnalazioni dei residenti, sulle troppe aree verdi degradate. Parchi pubblici e semplici aiuole, sono ormai sistemati unicamente dai cittadini e dalle associazioni territoriali.  A fronte dell’impegno volontario degli abitanti, l’Ente di prossimità sembra impotente. E, messo all’angolo, continua a rivolgere appelli a Roma Capitale. Appelli che però, non suscitano alcuna reazione.

L'ASSENZA DI REAZIONE - “Per l’ennesima volta si è tornati a segnalare, in forma ufficiale, lo stato degradato dei giardini e parchi pubblici – torna a scrivere il Presidente Catarci, secondo una tradizione ormai consolidatasi nelle ultime settimane –   Purtroppo, nonostante le spiegazioni tecnico-amministrative del blocco, le centinaia di segnalazioni di cittadini e Municipio non hanno sortito alcun effetto presso i competenti Assessorati Comunali all’Ambiente e alle Periferie”.

IL DEGRADO DILAGANTE - I risultati dell’assenza d’intervento, sono sotto gli occhi di tutti. “Ovunque erba alta, sporcizia, assenza di vigilanza e azzeramento delle chiusure serali – osserva il Minisindaco – Si è arrivati ad organizzare una raccolta fondi per pagare in proprio il taglio di quella vera e propria giungla che circondava l’area giochi per bambini all’interno di Parco Scott. Queste preziose azioni di collaborazione e senso civico non possono essere le uniche messe in campo per la manutenzione urbana ma vanno incoraggiate e supportate dall’azione sinergica dell’Amministrazione pubblica”.

L'ENNESIMO APPELLO - Dalla Garbatella alla Montagnola, fino a Roma 70, restano i rastrelli e le pale dei cittadini l’unico argine contro l’aumento di rifiuti e la crescita vegetativa che, in questo periodo, diventa esponenziale. “Non si può continuare ad ignorare l’indecenza, l’abbandono ed il degrado di aiuole, spartitraffico, giardini e parchi. L’Assessorato Capitolino all’Ambiente e gli Uffici preposti  - conclude Catarci - mettano subito fine agli attuali disagi e restituiscano alla collettività i preziosi spazi verdi”.

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