Giovedì, 21 Ottobre 2021
Garbatella Garbatella / Via Giovanni Battista Magnaghi

Casetta Rossa a rischio chiusura, per il Municipio VIII "non svolge attività d’intrattenimento"

La Direzione Tecnica del Municipio ha inoltrato una PEC per contestare le attività svolte a nello spazio sociale di Garbatella. Il presidente Ciaccheri risponde: “Casetta Rossa è un’esperienza preziosa”

Nuova tegola per Casetta Rossa. Lo spazio sociale di via Magnaghi 14, è stato raggiunto da una comunicazione che ne mette a rischio la sopravvivenza.

Il fulmine a ciel sereno

“Abbiamo ricevuto una PEC della Direzione del Municipio VIII in cui ci viene contestato il fatto di non organizzare eventi culturali. Di conseguenza ci è stata comunicata la revoca delle attività di somministrazione di cibo e bevande - ha fatto sapere Luciano Ummarino - però è proprio con quelle che riusciamo a gestire il parco Cavallo Pazzo, gli alberi che vi sono piantati, a fare la manutenzione dei pini secolari ed anche a prenderci cura dell’area giochi inclusiva che vi abbiamo realizzato”.

La convenzione

Casetta Rossa è assegnataria dello spazio di via Magnaghi, un tempo un semplice magazzino, dov’è stato realizzato un ristorante popolare. La convenzione prevede che gli attivisti si prendano cura anche dell’adiacente area verde, il parco dedicato a Cavallo Pazzo.La somministrazione di cibo e bevande è dunque legata all'erogazione di determinate attività, dalle potature degli alberi all’erogazione di servizi culturali. Ma la Direzione Tecnica del Municipio, nella PEC inoltrata, contesta proprio l’ultimo aspetto. All'interno di Casetta Rossa, avrebbe accertato la Polizia Locale, “non si svolgono attività di intrattenimento e svago”. Verrebbe così meno una delle condizioni poste per la somministrazione di cibo e bevande. Solo che, senza queste ultime, Casetta Rossa non è in grado di sopravvivre.

La solidarietà del Presidente Ciaccheri 

“Sono sicuro che la comunità della Casetta Rossa riuscirà a superare i rilievi tecnico-amministrativi, segnalati dalle autorità competenti, dimostrando che un' altra città si può davvero costruire combattendo le logiche di privatizzazione e mantenendo l'accento sulla centralità dei beni pubblici gestiti nell'ambito delle regole che la collettività si è data. Questa la sfida grande che dobbiamo vincere tutti insieme” ha dichiarato il presidente del Municipio VIII che ha tenuto a sottolineare che  “Casetta rossa è un'esperienza preziosa del territorio e un bene comune di tutta la città”.

Il corto circuito del Municipio

“Parafrasando De Andre’, sembra che gli uffici amministrativi abbiano preso una direzione ‘ostinata e contraria’, ma in senso negativo, rispetto alle scelte della componente politica” ha obiettato Ummarino. Casetta Rossa comunque non si arrende e, seppure intenzionata a riconsegnare provocatoriamente le chiave, sta già lanciando una mobilitazione. Resta da risolvere il corto circuito interno al Municipio VIII. Che da una parte, con il suo presidente, loda l’esperienza maturata nel suo territorio. E che dall’altra, attraverso la Direzione tecnica, ne crea le condizioni per farla chiudere.
 

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