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Garbatella Garbatella / Via Giovanni Battista Magnaghi

Casetta Rossa: con gli Orti Insorti si torna a parlare di sostenibilità e cibo biologico

Uno spettacolo teatrale con ingresso a baratto e scenografia riutilizzabile per il giardino di casa. Tutto questo è “Orti Insorti” il monologo di Elena Guerrini

Casetta Verde,il laboratorio nato in seno a Casetta Rossa spa, si supera. E porta in scena uno spettacolo teatrale, nel parco di Cavallo Pazzo, dove l’ingresso e rigorosamente “a baratto” e la scenografia è a disposizione degli spettatori. Tutto questo è “Orti Insorti”, il monologo realizzato da Elena Guerrini che “affronta con serietà e ironia temi legati all'ambiente, all'agricoltura biologica, al cibo sano, alla decrescita felice e alle lotte contadine – si legge nella nota inviataci - strizzando l'occhio alle forme di economia più primordiali” come quello del baratto. “In cambio della performance artistica di Elena Guerrini– spiegano gli organizzatori - il pubblico è invitato ad assistere allo spettacolo portando in dono un prodotto, possibilmente della terra, come olio, vino, formaggio, marmellata e così via”.

Ma la particolarità di Orti Insorti, non è legata solo al baratto. Infatti il monologo, che avrà inizio alle ore 18.30 in via Magnaghi, “è soltanto la parte centrale di un progetto più articolato – poiché – a precedere, accompagnare e concludere l'esibizione dell'attrice – che porta in giro il suo spettacolo dal 2007 - c'è tutto il lavoro dei partecipanti all'iniziativa di Casetta Verde ‘Costruiamo il teatro fuori dal teatro’, che abbraccia i temi del riutilizzo, dell'autocostruzione, della partecipazione e della condivisione degli spazi pubblici, con creatività e sensibilità artistica”.

“I residenti sono inoltre chiamati a contribuire alla realizzazione della scenografia, utilizzando materiale di recupero come pallet, bottiglie di plastica, lattine, e potranno farlo – ci spiegano telefonicamente gli organizzatori – presentandosi sabato mattina nel parco di Cavallo Pazzo”. Dopodichè, poiché il tema del riutilizzo è particolarmente caro a Casetta Verde, si ricorda che “gli spettatori,se lo desiderano, potranno portarsi via il pezzetto della scenografia che più gli piace, per sistemarlo nel proprio spazio privato o ancor meglio nel giardino condominiale. In questo modo la scenografia appartiene un po' a tutti, da chi la costruisce a chi se ne prende cura”. L’iniziativa, si svolgerà all’interno della Festa della Cultura di sabato 15 giugno.

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