Garbatella Torrino / Via Cristoforo Colombo

Sicurezza Cristoforo Colombo: la proposta dei tutor resta ferma ai box

La sicurezza della Cristoforo Colombo, eccezion fatta per la sistemazione dell'avvallamento, non è migliorata. Le transenne sulla laterale hanno ristretto la carreggiata e la proposta d'installare i tutor, non è decollata

Sono passate più di cinque settimane dalla morte dell'Ingegner Salini. Da allora, la Cristoforo Colombo non è diventata più sicura. Certo, l'avvallamento da molti segnalato all'altezza dell'ex Fiera di Roma, è stato ripianato. Però non sono stati presi altri provvedimenti significativi. In particolare, non sono arrivati i dissuasori contro l'alta velocità.

LA PROPOSTA DEI TUTOR - Nel Municipio VIII, da circa un mese, è presente una richiesta. E' passata in Giunta e poi in Commissione Lavori Pubblici, ma ancora non è stata discussa nè calendarizzata. "Il 7 settembre ho presentato una proposta di risoluzione – ci fa sapere il Capogruppo di Fratelli d'Italia Glauco Rosati – chiedevo d'impegnare il Sindaco a considerare seriamente l'ipotesi d'installare di tutor da Porta Ardeatina a Castel Fusano. Ma ancora non è stata discussa. La giunta aveva quindici giorni per farlo e la Commissione Lavori Pubblici del Municipio pure. Non è stato fatto ed ora è difficile che venga portata al prossimo Consiglio. Comunque chiederò che sia discussa alla prima occasione utile, anche perchè qui non ne sono rimaste ancora molte".

I COSTI E L'EFFICACIA - Il sistema di controllo dell'alta velocità col sistema tutor "è preferibile all'autovelox, perchè ti impone di rispettare la velocità media. All'obiezione inerente i costi di attivazione, io faccio notare che se contribuiscono a salvare vite umane, allora vale comunque la pena di farlo. E poi, si tratta comunque di uno strumento che si autofinanzia – ragiona Glauco Rosati –   Certo che,il limite di 70 km/h per la Cristoforo Colombo, andrebbe rivisto. Almeno nelle carregiate centrali, visto che ci sono tre corsie andrebbe portato a 90". Nella risoluzione si fa però riferimento soltanto alla sistemazione di Tutor e non si parla di modifiche eventualmente da apportare ai limiti di velocità.

IL RESTRINGIMENTO DI CARREGIATA - Per ora, più che controllare la velocità, sulla Cristoforo Colombo ci si è dedicati a limitarne la percorrenza. Bandito il transito a biciclette, motocicli e mezzi pesanti nella carreggiata centrale. Tanti cartelli, uno per ogni intersezione stradale, ricordano il divieto. Dovranno transitare nella corsia laterale, che continua a soffrire dei problemi di sempre. Con in più l'aggravante di un restringimento di carreggiata, dovuto alla sistemazione di transenne. Sono state sistemate per proteggere i motociclisti dai pericolosi dossi, presenti da molti anni all'altezza di Circonvallazione Ostiense. Una medicina che però potrebber verificarsi peggiore del male.

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