Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Garbatella: “Una giornata fuori le mura” per i bambini di Rebibbia

La Brigata Garbatella prociv arci, con le associazioni A Roma Insieme e Piccoli Giganti, seguendo le orme di Leda Colombini, sabato 15 aprono le porte di un asilo nido per i bambini presenti nel carcere di Rebibbia

Ci sono alcune storie di vita che, per la l’intensità che le ha caratterizzate e per la profondità dei messaggi che le hanno accompagnate, trascendono gli angusti confini dell’esistenza terrena.

UNA STORIA ESEMPLARE - Quella di Leda Colombini ne costituisce un valido esempio. In effetti, già dal giorno del suo commiato, circa un anno fa, si era immediatamente intuito che il senso del suo lavoro non sarebbe andato perduto. Nell’occasione, in maniera del tutto trasversale, si erano succedute parole d’affetto pronunciate da numerosi rappresentanti dell’associazionismo e della politica, come il primo cittadino romano o il presidente della Provincia.

IL CARCERE ED I BAMBINI - Leda Colombini aveva dedicato buona parte della sua vita a cercare di migliorare le condizioni di vita dei detenuti. La sua attenzione,in particolare, si era concentrata sul carcere di Rebibbia, che domani, sabato 15 dicembre, tornerà ad essere protagonista per merito di un’interessante sinergia messa in campo, all’interno del solco scavato da Colombini. La mattinata di sabato, infatti, sarà dedicata ai bambini del penitenziario romano che avranno la possibilità, come ogni fine settimana avviene, di essere ospitati in un asilo. Solo che questa volta l’iniziativa, curata dalla Brigata Garbatella Prociv Arci, e dalle associazioni A Roma Insieme e Piccoli Giganti, si realizzerà all’interno di un asilo del Municipio XI, che ha patrocinato l’evento.

L' INIZIATIVA RIVOLTA AI BAMBINI - “Noi abbiamo conosciuto Leda Colombini prima che morisse e ci aveva incantato il racconto della sua vita , da quando lavorava in campagna, a quando divenne partigiana, fino ad arrivare, negli anni, a sedere in Parlamento - ammette Cristiano Bartolomei, della Brigata Garbatella – Qualche tempo fa, dopo un’intensa chiacchierata con il presidente Andrea Catarci, abbiamo pensato di realizzare un’iniziativa all’interno di un asilo del territorio. Come Protezione Civile, noi crediamo di non doverci mettere al servizio solo nei casi dei terremoti, o delle emergenze maltempo – riconosce Bartolomei – ma vogliamo dar vita anche al tessuto sociale e quindi, per dare un segnale, ci siamo detti, perché non aprire una struttura pubblica ai bambini di Rebibbia?”.

LEDA COLOMBINI E LA PROTEZIONE CIVILE - Nel carcere romano ci sono molti bambini, ci spiega Bartolomei, “poiché fino a tre anni devono restare con la loro mamma e solo successivamente verranno affidati alle case famiglia o ai parenti che non sono detenuti”. In ogni caso, la vita dei bambini dentro un carcere, non deve essere affatto facile, come non lo è per i loro genitori per i quali si era battuta Leda Colombini. E dunque l’iniziativa che si svolgerà sabato 15, all’interno di una struttura che per ovvie ragioni non può essere comunicata, si iscrive sia nell’ambito dell’insegnamento diffuso da Colombini, ma anche di  una protezione civile che, nel territorio del Municipio XI, risulta esser particolarmente apprezzata e presente.  

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