Garbatella San Paolo / Via Giovannipoli

Garbatella: bonificato il parco Serafini di via Giovannipoli

Avvenuta in mattinata, grazie ad una convenzione firmata con l’Unione Sanitaria Internazione, la bonifica del parco Serafini. Catarci (SEL):”In momenti di magra, puntiamo molto sulla responsabilità sociale delle imprese”

E’ cominciata questa mattina, la bonifica di una delle aree verdi più pregiate della Garbatella: il parco Serafini di via Giovannipoli.

LA MANUTENZIONE DEL VERDE - “Quest’area, come altre due in questo municipio, non è in manutenzione al Servizio Giardini bensì all’Assessorato alle Periferie che, dopo averlo  riqualificato nel 2008, se l’è tenuto e non ha mai voluto cedere la delega al Servizio Giardini – ci ha spiegato stamattina il presidente Andrea Catarci -  Quando poi, a giugno, non ha più trovato i soldi per pagare una cooperativa di proprio piacimento, evidentemente ha abdicato completamente alla manutenzione. Ma nemmeno in quel momento ha accettato quello che proponeva il Municipio: di darlo a noi, o di girarlo al servizio giardini ed all’assessorato all’ambiente, per garantire quella manutenzione che, anche se insufficiente, caratterizza tutti iparchi di Roma”.

UN PICCOLO GIOIELLO - Questa possibilità, comunque, non è stata riconosciuta al Municipio né all’Assessorato di Visconti. Di conseguenza, l’area verde ne ha risentito.  “Le condizioni, più volte segnalateci anche dai cittadini, non rendevano giustizia a questo parco che, invece, meriterebbe più attenzione – sottolinea Catarci – e questo perché rappresenta un piccolo gioiello, per il territorio. Parco Serafini, mette a disposizione dei suoi fruitori, un’offerta completa: c’è l’area giochi per i bambini, uno spazio coperto, a mò di vivaio. C’è anche la zona per i cani ed un’ingresso alle catacombe che, su richiesta, vengono aperte”.

LA ONLUS - Questa mattina, oltre all’Assessore alla scuola Nicola Cefali (Api), che ha promosso la convenzione, c’era anche il dott Giancarlo Telesca dell’Unione Sanitaria Internazionale. “L’Associazione Luigi Sperone Onlus – coinvolta nell’iniziativa - non ha fini di lucro, ed  è impegnata nel sociale. Lo fa da tempo nei paesi del Terzo mondo,  grazie all’ausilio della signora Giulia Bonanni – anche lei presente in mattinata -  ma abbiamo cercato anche di pensare a delle iniziative concrete pure nel nostro territorio, per cercare di dare una mano in un periodo di profonda difficoltà economica degli enti locali, con la bonifica dell’ambiente, soprattutto nelle vicinanze delle scuole” ha chiarito Telesca.

LA RESPONSABILITA’ DELLE IMPRESE - In questo periodo contiamo molto sulla responsabilità sociale delle imprese” riconosce Catarci “oggi siamo qui con l’USI, ma ci sono state anche altre iniziativa, come nel caso della sistemazione della buca di via Galba. Lì il parco è stato realizzato da una ditta che ancora oggi non ha ricevuto neppure un euro, e ciò nonostante ci ha consegnato un giardino, già da qualche tempo nelle disponibilità della comunità. Mi rendo conto che queste iniziative dovrebbero essere la ciliegina sulla torta, e non la regola. Purtroppo in questi momenti in cui dal Campidoglio non ci arriva un euro – ha concluso il minisindaco - queste cose diventano la sostanza”. Il parco, al termine della nostra visita, era stato quasi del tutto ripulito dalle erbacce e dalle foglie secche che si erano accumulate. I cestini, stracolmi prima dell’intervento, sono stati svuotati, gli oggetti abbandonati, invece, sono rimossi, il tutto grazie ad una ditta composta da tre operai che, rastrelli alla mano, hanno cominciato a bonificare l’area a partire dalle 10 della mattinata.

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