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Ostiense: il Cavalcaferrovia senza ciclabile sorprende tutti

Anche l’associazione di ciclisti BiciRoma rimane sorpresa dalla notizia circa l’impossibilità di realizzare una corsia ciclabile nel cavalcavia che congiungerà la Circonvallazione Ostiense con via Ostiense. “E’ uno stop inatteso”commenta Fausto Bonafaccia di BiciRoma

Giornata ricca di colpi di scena per gli appassionati della bicicletta. A poche ore dall’approvazione, da parte dell’Assemblea Capitolina, del  sospirato Piano Quadro della Ciclabilità, si inseguono notizie che mitigano la soddisfazione di quanti, residenti nel Municipio XI, avrebbero voluto festeggiare i risultati ottenuti.
La prima brutta notizia, si è detto, riguarda la possibilità di realizzare un percorso ciclabile su Circonvallazione Ostiense, operazione agognata  dal Municipio XI che più volte, attraverso le parole del Presidente Catarci, ne  aveva sottolineato l’importanza. Opzione bocciata, stamane, dal Comune.

Doccia fredda. E, sempre per rimanere nel territorio, la denuncia dell’impossibilità a realizzare una ciclabile, all’interno del cavalcavia che attraversando binari ed ex Mercati Generali, mette in comunicazione l’Ostiense con la Colombo, sembra rappresentare la chiusura di un cerchio. Una doccia fredda, indubbiamente, per quanti, nell’approvazione del Piano Quadro della Ciclabilità, vedevano lo spiraglio di un cambiamento, in favore di una mobilità sostenibile.
 

Bocciatura inattesa. “Questo è uno stop inatteso perché l’auspicio era quello di dare ai ciclisti la possibilità di transitare su questo percorso protetto – commenta a caldo Fausto Bonafaccia, presidente e fondatore di Bici Roma - Mi sembra un autogol a fronte dei recenti accadimenti e delle campagne che si stanno facendo per la sicurezza dei ciclisti. E lo è ancor più oggi, che è la giornata in cui è stato approvato il Piano Quadro della Ciclabilità. Ci faremo interpreti di quest’esigenza, affinchè si realizzi un ripensamento e le piste ciclabili vengano fatte, come in effetti ci era stato promesso” prosegue Bonafaccia.

Opera nevralgica. “La ciclabile sul cavalcaferrovia era un’opera fondamentale per creare una direttrice che sarebbe dovuta andare dalla ciclabile della Colombo, fino alla ciclabile sul Tevere – prova a spiegare il presidente dell’associazione che, nella Capitale, conta 7100 soci - magari attraverso il Ponte della Scienza che si sta ultimando. Si tratta di un collegamento importante perché consentirebbe di congiungere due dorsali all’interno delle quali troviamo uffici pubblici, negozi, ma anche scuole università, e metropolitana. E’ una notizia inaspettata che ci rammarica” conclude Bonafaccia.

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