menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tintoretto, un anno fa la delibera che salvava il parco: "Oggi è ancora inagibile"

Il Campidoglio ha eliminato la strada a 4 corsie che avrebbe distrutto un'area verde. Ma il parco resta offlimits. Ottavo Colle: "Va riqualificato e aperto"

A novembre del 2019 il Campidoglio si è compattato per modificare una convenzione urbanistica. In quell’occasione maggioranza ed opposizione hanno deciso di cancellare, dal Tintoretto, una strada che avrebbe messo a repentaglio l’unico polmone verde del quartiere.

Il parco resta off limits

A distanza di oltre un anno da quella delibera, il Tintoretto continua a restare senza parco. “Oggi è chiuso, ma al suo interno hanno fatto profondi carotaggi, oggi nascosti dalla ricrescita dell’erba. E’ impraticabile e pericoloso e va ripristinato” ha ricordato Daniele Devenuto, presidente  dell'Associazione Ottavo Colle. Si tratta d'unadelle realtà locali che si è maggiormente spesa per l’eliminazione della strada a 4 corsie. L'infrastruttura, oltre a cancellare il polmone verde, avrebbe infatti sacrificato anche OrtoLino, un orto urbano frequentato da centinaia di residenti.

L'appello del Municipio VIII

“Abbiamo convocato una commissione Urbanistica per chiedere all’Assessore Montuori ed all’Assessore Calabrese che quando era consigliere si è battuto per la salvaguardia dell’area verde, di attivarsi per renderla finalmente fruibile ai cittadini” ha commentato Luca Gasperini, presidente della commissione urbanistica del Municipio VIII. All’appello si è unito anche Amedeo Ciaccheri, presidente dell’ente di prossimità “Ci aspettiamo  che dagli uffici centrali si dia seguito a quanto necessario per le operazioni di tutela e valorizzazione dell'area verde” ha sottolineato il minisindaco.

Il parco da riqualificare

Non è stato sufficiente eliminare la strada a 4 corsie che era prevista con la convenzione urbanistica che destina, nella zona del Tintoretto, l’approdo di uno store Esselunga, alcuni edifici residenziali ed un grande parcheggio. “Vogliamo che il nostro parco sia riqualificato. Non sarà sufficiente aprirlo, perchè con le trincee che hanno scavato è insicuro. E bisogna anche ripiantare gli alberi abbattuti” ha sottolineato la presidente dell’Ottavo Colle.

Gli alberi da sostituire

Per i sondaggi, partiti prima che l’assemblea capitolina modificasse la convenzione urbanistica, sono stati tagliati degli eucalipti. Ed a qualche giorno, per realizzare una delle rotatorie che la convenzione ancora prevede, sono stati abbattuti anche dei pini. Tra le proteste e le numerose segnalazioni di molti presenti. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento