menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il muro di cinta su cui ad aprile si è scontrato un tir

Il muro di cinta su cui ad aprile si è scontrato un tir

Via Ardeatina, residenti in ostaggio dei tir: “E' pericoloso uscire di casa. Intervenga il Prefetto”

Strade strette e marciapiedi impraticabili rendono complicata la convivenza con i tir. Durante il lockdown un mezzo pesante, al Divino Amore, ha anche infranto il muro perimetrale d’un comprensorio residenziale

Il divieto di transito è stato abrogato. Dal gennaio del 2019 i mezzi pesanti sono tornati a passare sulla via Ardeatina. Dopo anni di battaglie, nello stupore generale dei residenti, ai tir è stato infatti autorizzato il transito in direzione centro.

La sicurezza stradale

Il passaggio dei mezzi pesanti sulla via Ardeatina è sempre stato segnalato con apprensione da chi abita nei quartieri extra dal Raccordo Anulare. La preoccupazione è aumentata nelle ultime settimane quando, venute meno le limitazioni imposte per contenere il nuovo Coronavirus, i residenti hanno ripreso ad uscire di casa. E' stato allora che sono tornati a confrontarsi con un problema, quello della sicurezza stradale, che nel frattempo non era certo migliorata.

Il muro di casa abbattuto dal tir

L’assenza di marciapiedi percorribili e di corsie di sicurezza, unito alla conformazione della strada, con lunghi rettilinei, non contribuisce a rasserenare gli animi di chi vive nel quadrante. “Il 3 aprile  – racconta un residente che preferisce restare anonimo – un Tir è andato a sbattere contro il muro perimetrale del Consorzio residenziale Giardini di Domitilla, al civico 1261 di via Ardeatina”. In quel complesso abitano infatti cinquanta famiglie. Fortunatamente, complice il lockdown, al momento della collisione non c’era nessuno in strada.

Le collisioni 

Non è neppure difficile individuare le tracce del passaggio, nei due sensi di marcia, dei mezzi pesanti. A terra, all’altezza del Divino Amore, si trovano spesso dei vetri infranti. Sono ciò che resta degli specchietti dei tir che, a causa della ristretta sede stradale, finiscono per scontrarsi. Anche per compiere spostamenti molto brevi, i residenti dichiarano di preferire ricorrere all’uso dell’automobile perché, “a piedi non è sicuro”.

La segnalazione al Prefetto

“La situazione è diventata insostenibile e per questo abbiamo deciso di segnalarla alla Prefettura di Roma” hanno fatto sapere Nando Bonessio e Guglielmo Calcerano, rispettivamente coportavoce dei Verdi-EuropaVerde di Lazio e Roma “Via Ardeatina è una strada categoria F, con una sola carreggiata che ospita i due sensi di marcia, e che dovrebbe essere quindi riservata al traffico locale”. Nonostante questo “i tir sfrecciano tra le case, su una strada senza strisce pedonali o dossi artificiali”. 

Bloccare il passaggio dei tir

L’ente di prossimità, già nella primavera del 2019, era tornato a chiedere di ripristinare il divieto al passaggio dei camion. Servirebbero anche più controlli visto che, anche quando era in vigore, i tir non disdegnavano di attraversare ugualmente quel tratto di via Ardeatina. “Al Prefetto abbiamo chiesto, stante l'inerzia di Comune e Municipio, d' intervenire immediatamente per bloccare il traffico dei mezzi pesanti” hanno dichiarato Bonessio e Calcerano. In attesa che l'ampliamento promesso in via di Valle Caia sia realizzato, cosa che garantirebbe un collegamento alternativo col polo industriale di Pomezia, occorre garantire la sicurezza di chi vive al Divino Amore. 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
De Magna e beve

Dove mangiare i 5 supplì più buoni di Roma, rigorosamente "al telefono"

Attualità

Coronavirus, a Roma 534 casi. Sono 1243 i nuovi contagi nella regione Lazio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento