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Il ponte ciclopedonale prima del crollo. Foto di Salvaiciclisti

Il ponte ciclopedonale prima del crollo. Foto di Salvaiciclisti

Ponte crollato, la priorità resta la ricostruzione: al vaglio le soluzioni ciclabili “pronte all’uso”

La commissione Mobilità del Municipio IX ha affrontato il problema del ponte che è crollato per l'impatto d'un camion. Presentati dal Dipartimento SIMU gli scenari possibili. Salvaiciclisti presenta “una soluzione tampone”

Bisogna trovare un’alternativa al ponte ciclopedonale della Montagnola. L' infrastruttura, a causa della manovra sbagliata di un automezzo, è parzialmente crollata e dall’8 ottobre ciclisti e pedoni sono rimasti privi del fondamentale collegamento tra due quadranti.

Dove si trova

Il ponte, attraversando la via Laurentina, si sviluppa lungo la linea di confine di due municipi, l’ottavo ed il nono. La commissione mobilità di quest’ultimo ha deciso di attivarsi per verificare quali siano tempi e scenari per la sua ricostruzione. Ma anche per dare ascolto ai cittadini ed ai ciclisti che su quel ponte facevano affidamento. E che oggi si fanno parte attiva, proponendo delle soluzioni immediate.

L'alternativa proposta dai ciclisti

“Abbiamo indicato un percorso che è già pronto all’uso. Si potrebbe mettere in campo subito per fornire un’alternativa ai ciclisti che erano abituati ad utilizzare il ponte – ha spiegato Alessandra Grasso, dell’associazione Salvaiciclisti - in commissione Mobilità abbiamo indicato, e fatto verbalizzare, un tracciato alternativo che punta ad unire via delle Tre Fontane con la via Laurentina in direzione centro. E’ attualmente un percorso pedonale, piuttosto malmesso. Ma basterebbe sistemare un po’ l’illuminazione e bonificare la vegetazione, per metterlo subito a disposizione come soluzione tampone”. 

Un percorso pronto all'uso

Il percorso passa sotto via del Tintoretto, dov’è presente un sottopasso, passa attorno a piazzale Ardigò, e si immette sulla via Laurentina, dov’è presente, in direzione Eur, un percorso già ciclabile. “Ovviamente speriamo che il ponte sia sistemato nel modo migliore ed in tempi certi perché, per noi ciclisti, non poterlo percorrere rappresenta davvero un grosso problema” ha ribadito Grasso, a margine della commissione Mobilità.

La ricostruzione del ponte

Nel corso dell’incontro organizzato dal Municipio IX, è stato affrontato anche il tema della ricostruzione. Gli scenari prospettati dal Dipartimento SIMU, che ne ha la competenza, sono due. Uno prevede il solo ripristino della campata danneggiata. E potrebbe realizzato anche con un affidamento diretto, se l’importo è inferiore ai 150mila euro. L’altra ipotesi è quella che porta verso “un intervento che, per necessità di adeguamento normativo, riguarda il ponte nel suo complesso” ha sintetizzato l’associazione Salvaiciclisti. In questo caso costi e tempi, inevitabilmente, finirebbero per essere superiori.

Le richieste del Municipio

La commissione Mobilità ha elaborato e votato una proposta di risoluzione che dovrà essere discussa in aula consiliare. Prevede d’impegnare il presidente del Municipio IX, Dario D’Innocenti, ad avanzare due richieste in Campidoglio. La sindaca, secondo il Municipio IX, dovrà far avviare le procedure necessarie per il ripristino del ponte. Senza indicare quale sia la modalità da seguire. Contestualmente alla Raggi si chiede di ascoltare le proposte dei ciclisti e dei cittadini che fruivano dell’infrastruttura.

“L'esigenza del documento proposto era quella di dare, da subito, un indirizzo politico all'intervento di ripristino” ha spiegato il consigliere pentastellato Giulio Corrente. “Peraltro in Commissione è emersa la confluenza degli obiettivi fra atto votato, azione in corso ed indicazioni dei Cittadini ed Associazioni”. Un allineamento sempre apprezzabile. Ma c’è un altro aspetto che è stato affrontato nel corso della commissione.

La stabilità del ponte crollato

Il crollo della campata, urtata dal braccio di un automezzo che ha sbagliato manovra, ha alimentato dubbi sulla stabilità dell’intera infrastruttura. Da questo punto di vista è stato utile l’intervento del Dipartimento Capitolino. “Il SIMU ha confermato che il ponte ciclopedonale era stato monitorato di recente e non presentava alcuna criticità – ha fatto sapere Corrente - pertanto è stato confermato che l'impatto del braccio della gru è stato l'unica causa dell'incidente”.
 

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