GarbatellaToday

Pressing sulla Raggi: mail bombing per chiedere la restituzione di 11 ettari al parco della Caffarella

Centinaia di lettere indirizzate alla Sindaca per chiedere l'allargamento della Caffarella. "Ci sono 11 ettari espropriati nel 2005 e lasciati ai vecchi proprietari. Andrebbero finalmente resi fruibili a noi cittadini"

Nella foto il Casale della Vaccareccia

Recuperare le aree della Caffarella espropriate dal Comune. La richiesta che i romani stanno rivolgendo alla Sindaca è chiara. La prima cittadina viene infatti invitata a  “rendere fruibili le aree espropriate dal Comune nel 2005 e lasciate dal 2007 in detenzione precaria ai vecchi proprietari”. 

IL PRESSING DEI CITTADINI - Complessivamente si parla di circa undici ettari. "Il Comune di Roma ha espropriato queste aree con i soldi dei cittadini" si legge nelle lettere che stanno arrivando in questi ore alla Sindaca Capitolina. Centoundicimila metri quadrati fanno gola. Anche perchè sono parte di un quadro più ampio, dipinto grazie al protagonismo dei cittadini. Un quadro in cui sembrano però mancare le pennellate finali. A Raggi viene viene infatti ricordato, nelle numerose email inviate, che è  stato “ solo attraverso la presentazione di 13.000 firme di noi cittadini che nel 1990 il Parlamento approvò la legge per Roma Capitale d’Italia”. Con quella legge, nata dal pressing dei romani, "si stanziavano 26 miliardi di Lire per l’esproprio della Caffarella”. Tuttavia una parte di quelle aree, cinque per l’esattezza e quasi tutte ubicate in via Appia Antica, sono rimaste in mano ai privati.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

LE AREE DA RECUPERARE - Si tratta di superfici che hanno un grandissimo valore storico-artistico e naturalistico, vista  la presenza del sepolcro di Geta, di un fienile del XVIII sec., del santuario di Marte,  della zona umida dell’Acquataccio , del laghetto, di un poggetto panoramico. Per questo alla Sindaca si chiede di “inviare tempestivamente una lettera ai 5 occupanti delle aree espropriate, comunicando loro la cessazione della detenzione precaria” . Contetualmente Raggi viene invitata a far "liberare le aree dagli occupanti, rendendole finalmente fruibili dai cittadini”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Roma, la mappa del contagio di ottobre: 47 quartieri con più di cento casi

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • La marcia 'nera' su Roma, l'ultra destra sfida il coprifuoco. La Questura: "Nessun preavviso per il corteo"

  • Paura a Gregorio VII, a fuoco un autobus: esplosioni e colonna di fumo nero sulla zona

  • Coprifuoco a Roma e nel Lazio, ecco l'ordinanza: autocertificazione per spostamenti da mezzanotte alle 5

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento