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Martedì, 24 Maggio 2022
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Fosso Tre Fontane ed Orti Urbani: “Ma cos’altro serve per fare un’assegnazione?”

La realtà che ha creato gli Orti Urbani nel fosso delle Tre Fontane, ha fatto risparmiare molti soldi all'amministrazione. "In due anni avevamo speso 200mila euro per le bonifiche. Dobbiamo ringraziare gli ortisti"

Sabato 21 si è svolto un importante incontro nel Fosso delle Tre Fontane. L’area, un tempo utilizzata come discarica, ha visto la partecipazione di molti residenti ma anche degli amministratori locali. Oltre al Minisindaco Andrea Catarci, erano presenti l’Assessore Capitolino all’Ambiente Estella Marino ed il Vice Sindaco Luigi Nieri.  Assente l’Assessore Caudo, pur invitato.

IL DEGRADO PASSATO - Il Presidente Catarci ci ha informato sull’andamento dell’incontro. Con una breve premessa. “Quell’area era abbandonata e viveva una condizioni di profondo degrado. Tra le discariche e gli insediamenti abusivi che ripetutamente vi si formavano, la zona era davvero in sofferenza. Ed era anche un grosso problema per le  casse dell’amministrazione”. Eliminare sacche persistenti di degrado, infatti, necessita di interventi che non sono certo gratuiti. “Io posso dimostrare come, nel corso dei due anni precedenti all’esperienza degli ortisti, siano stati eseguiti 5 o 6 interventi, che sono costati dai 30mila ai 70mila euro l'uno. Oltre all’AMA, che effettuava la bonifica, dovevano intervenire infatti anche i Vigili e talvolta pure gli Assistenti sociali”. Da un po’ di tempo, quella situazione è stata relegata al passato.

IL RISPARMIO PER L'AMMINISTRAZIONE - “Bisogna visitare quell’area per capire il lavoro che vi hanno svolto i cittadini. Ci sono, oltre alle tante colture, sentieri e staccionate. E’  inoltre diventata un'area sorvegliata e fruita, oltre che rimessa a nuovo. E questo è avvenuto nel corso dell’ultimo anno e mezzo e cioè da quando è partita l’esperienza degli Orti Urbani delle Tre Fontane”. C’è però un problema. “Nonostante l’evidente risparmio per l’amministrazione, non si riesce ad assegnare quell’area, ormai un gioiellino, a chi se ne sta prendendo cura. E’ incredibile”.

IL MURO DI GOMMA - Sembra paradossale, ma sono le stesse istituzioni a segnalare un problema di carattere amministrativo. “Io la situazione l’avevo già spiegata alla Giunta Capitolina ed agli assessori competenti. Non ho mai riscontrano un problema di carattere politico. Sabato abbiamo appreso che c’è un intoppo derivante da una lettera tirata fuori dal Dipartimento Urbanistica. Così però non va – carica a testa bassa Catarci – e l’ho fatto presente. La politica deve risolvere queste situazioni, e non è possibile che ci si lasci mettere i bastoni tra le ruote da quei dipartimenti che, gli assessorati, dovrebbero guidare. Dobbiamo essere grati a questi cittadini e risolvere al più presto tale situazione. E’ incredibile – ribadisce infine il Presidente Catarci – che la Giunta Marino non abbia già trovato, in un anno, il modo di farlo!”

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