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Municipio VIII, Pace attacca Catarci: "Ci ha lasciato un territorio in condizioni critiche"

Il Presidente del Municipio VIII Pace nel rispondere a Catarci sullo stato delle scuole, delle strade e delle caditoie, va al contrattacco: "Dov'è stato lui in questi dieci anni?"

Strade, caditoie, rifiuti. Ma anche scuole, linee di trasporto pubblico, servizi sociali. A tre mesi dal passaggio di consegne alla guida del Municipio VIII, è tempo di tirare un primo bilancio. A rompere gli indugi provvede Andrea Catarci, scrivendo un lungo post sulla propria pagina facebook.

“La quotidianità sono le buche che stanno tutte li, le scuole che restano fatiscenti, l'immondizia che resta abbondante per le strade e nei pressi dei cassonetti, le caditoie insufficienti che appena piove mandano i quartieri sott'acqua come al solito, autobus che passano meno di prima, l'illuminazione pubblica che rasenta il consueto disastro. In più, nel disinteresse generale chiudono servizi importanti centri antiviolenza, centri di assistenza a rifugiati, interventi per il reinserimento di detenuti ed ex detenuti, presidi di protezione civile”.

La riflessione del Presidente Catarci prosegue, indicando la necessità di “prefigurare una proposta di governo credibile ed una piattaforma sociale vera, perché Roma prima di tutto si ama e vederla soffrire ogni giorno di più, nell'acuirsi di problemi stratificati nel tempo e sempre più esplosivi, procura dolore e fastidio”. L’analisi di Andrea Catarci, è però profondamente differente da quella dell’attuale Minisindaco. Che replica, rispondendo punto per punto alle critiche ottenute. La premessa, già dice tutto.

“Sono lieto che finalmente l’ex presidente del municipio riconosca pubblicamente le condizioni definibili almeno critiche in cui ci ha lasciato un intero territorio. La domanda legittima è: “dove è stato fino ad ora visto che ha avuto a disposizione oltre dieci anni per garantire la risoluzione di tutte queste problematiche?”.

Entrando nel merito, il Presidente Paolo Pace parte dall’analizzare lo stato in cui versano le scuole.

"In poco più di due mesi abbiamo ispezionato tutte le scuole e fatto verifiche alle strutture, adottando provvedimenti (una scuola è stata chiusa per la presenza di serie lesioni nei muri della stessa) e svolgendo una manutenzione (interna ed esterna come le aree verdi) per prepararle al nuovo anno scolastico e farle trovare nella migliore condizione possibile ai nostri figli. Le scuole (come peraltro nessuna struttura) non hanno mai giovato dei vantaggi di una vera programmazione e pianificazione dei lavori da attuare per la manutenzione ed il rinnovamento e si è invece operato sempre sull’emergenza del momento. Non è mai stata nemmeno effettuata alcuna prevenzione sismica, nonostante fosse obbligatoria e ci fossero anche stanziati 70.000 euro che sono andati persi definitivamente grazie al totale disinteresse della precedente giunta. Non è nemmeno mai stata fatta l’analisi della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici anch’essa obbligatoria. Nonostante il nostro recente insediamento, per entrambe le situazioni, ci siamo già attivati per cercare di mettere “una pezza” a queste clamorose sviste delle precedenti amministrazioni".

Non risponde soltanto sulle scuole il neopresidente del Municipio VIII che anzi dedica molto spazio alla gestione dei rifiuti.

"Le strade ed i cassonetti dopo la incessante pressione a cui è stata sottoposta l’AMA, risultano oggettivamente più puliti rispetto al passato e la maggioranza dei cittadini se ne è accorta fornendo anche dei ritorni molto positivi. Sono state sanate anche situazioni di degrado che andavano avanti da anni e che mai nessuno aveva pensato di risolvere, come le molteplici aree verdi divenute delle discariche a cielo aperto (alcune erano proprio a ridosso del Municipio). Restano comunque ancora tutti i problemi ereditati dal passato come il continuo rovistaggio dei cassonetti che producono sporcizia nei pressi degli stessi. Molte sono ancora le cattive abitudini di certe persone che lasciano rifiuti ingombranti o elettrodomestici vicino ai cassonetti invece che trasportali presso le isole ecologiche. Per evitare questi fenomeni oltre ad aver attivato un tavolo municipale con AMA, abbiamo richiesto un maggior numero di controlli da parte della stessa AMA".

Pronta anche la risposta di Paolo Pace, sulle “caditoie insufficienti che appena piove mandano i quartieri sott'acqua come al solito”.

"Le caditoie sono state oggetto “per la prima volta nella storia del municipio” di una seria azione preventiva di pulitura nel mese di agosto. Ne sono state pulite oltre 150 in tutti e 7 i quartieri del municipio, andando a privilegiare quelle già segnalate o critiche che avevano già prodotto nel passato allagamenti di aree pubbliche. Non è percentualmente un gran numero ma avendole scelte con criterio, i vantaggi sono stati apprezzati dai cittadini sin dalle prime piogge. Si è fatta, poi, anche un’analisi delle caditoie rilevando che circa un 40% di quelle occluse, risulterebbero danneggiate da chi nel passato ha tentato maldestramente di disostruirle rompendo una parte della struttura delle stesse. E’ tra l’altro solo per mancanza di fondi che ne sono state fatte solo 150!"

Spazio viene riservato anche al tema dei trasporti ed a quello dell’illuminazione pubblica.

"Gli autobus non hanno subito certamente peggioramenti, forse la situazione può definirsi stazionaria, anche perché in due mesi non si può mettere mano a tutti i problemi che ci hanno donato le precedenti amministrazioni negli ultimi 30 anni. Ma ci metteremo a breve le mani e l’impegno per rendere il servizio pubblico paragonabile a quello di altre capitali d’Europa. L’illuminazione pubblica ha visto i primi miglioramenti in quanto a seguito del nostro insediamento abbiamo segnalato e risolto moltissimi casi di lampioni spenti da anni che magicamente hanno permesso di strappare lembi del nostro territorio alle tenebre a cui erano abituati. Stiamo anche collaborando con ACEA per la sostituzione delle attuali luci con i led, che permetteranno l’erogazione di una maggiore luce a fronte di un notevole risparmio energetico. Abbiamo poi importanti progetti da mettere in campo su questo fronte, ma ricordo che avremo 5 anni per realizzarli".

Sul tema della manutenzione stradale, la risposta del Minisindaco diventa articolata. La situazione è sotto gli occhi, o meglio le gomme di tutti. Le strade continuano ad essere dissestate, ma da parte del Presidente, che chiama in ballo anche il Campidoglio, c’è una spiegazione. 

"Per quanto riguarda le buche stradali, ricordiamo come in passato ci si sia limitati a gestire le sole situazioni emergenziali ricoprendo tra l’altro le buche con i soliti materiali plastici (cemento a caldo ovvero a freddo) senza minimamente preoccuparsi di studiare l’utilizzo di nuove tecnologie come i nuovi composti oggi disponibili che determinano comportamenti dell’asfalto elasto-platico rendendo ogni riparazione estremamente resistente e duratura nel tempo. Cosa ha fatto il M5s municipale (in taluni casi in collaborazione con il M5s capitolino) per ovviare a questi problemi? Stiamo cercando di cambiare l’impostazione proprio di un metodo di lavoro a nostro avviso estremamente superficiale che ci ha portato ai risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Non ci aspetta un compito facile ma ci stiamo mettendo una grandissima passione e siamo certi che i risultati siano già in parte visibili dopo questi primi mesi. Sicuramente l’intesa con il Comune rappresenta un punto di forza notevole che ci permetterà di poter realizzare abbastanza agevolmente i progetti previsti".

A chiudere Paolo Pace dedica una riflessione anche sul destino di  alcuni servizi rivolti alla collettività come “i centri antiviolenza, centri di assistenza a rifugiati, gli interventi per il reinserimento di detenuti ed ex detenuti ed presidi di protezione civile che – sottolineava Andrea Catarci - chiudono nel disinteresse generale”.

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"Stiamo cercando di rimettere ordine anche nel sociale ove, tra l’altro, lo scorso anno si sono persi qualcosa come 2.000.000 di euro perché l’amministrazione precedente semplicemente “non è riuscita a spenderli”. Stiamo cercando di regolarizzare tutte le associazioni che si trovano nella situazione di dover occupare un locale senza una regolare concessione, visto che la precedente amministrazione ha dimenticato pure di effettuare i rinnovi per tempo o di avviare quantomeno un bando per il medesimo. Ancora si mistifica e specula sulla questione della protezione civile, quando invece la questione riguarda due sole associazioni di volontariato iscritte nell’albo regionale della protezione civile, solo perché  noi riteniamo abbiano gli stessi diritti e doveri di tutte le altre associazioni che sono presenti sul nostro territorio, svolgono le medesime attività, e qualcuno ci dovrà spiegare perché dovremmo assegnare a loro dei locali e alle altre no. Creeremo invece un vero polo di protezione civile, un vero polo delle emergenze sanitarie, un vero polo associazionistico e tutto in completa trasparenza e senza favorire nessuno. Il rispetto della legge, della trasparenza, la coerenza, ecc. sono i principi che contraddistinguono l’attuale amministrazione. E’ quello che avevamo promesso in campagna elettorale ed è esattamente quello che stiamo mantenendo sapendo che tutti i cittadini volevano proprio questo, con buona pace di chi si ritrova ora, dopo dieci anni di governo, a scoprire che il municipio da lui stesso amministrato è pieno di problemi e criticità e che ora utopicamente vorrebbe magari che noi risolvessimo tutto in due mesi".
 

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