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Polo di pronto intervento: durante l'occupazione assistiti 30 adulti e visitati 60 bambini

La gestione emergenziale derivante dall'occupazione è stata possibile anche grazie al Polo di pronto intervento. Brigata Garbatella "E' la dimostrazione di quanto sia stata felice l'intuizione del Presidente Catarci"

Tra le oltre duecento persone che hanno occupato il Municipio VIII, ci sono almeno una sessantina di minori. Molte sono anche le donne presenti. Alcuni di queste, quattro per l’esattezza, ci informano siano incinta ed agli ultimi mesi di gravidanza. Una situazione dunque estremamente delicata. Un ulteriore banco di prova per il Polo di pronto intervento municipale.

PROTEZIONE CIVILE E ARES 118 - “Siamo stati attivati immediatamente, la sera stessa di mercoledì dal Presidente Catarci per intervenire sulle situazioni più urgenti, anche andando a comprare dei farmaci, perché c’erano dei bambini febbricitanti – ci racconta il Presidente della Prociv Italia regionale e della Brigata Garbatella – La mattina seguente, d’accordo con il direttore Ricci e con Catarci, abbiamo chiamato Livio de Angelis e fatto venire un’automedica ed un’ambulanza di ARES 118”.

BAMBINI E DONNE INCINTA - La presa in carico dell’emergenza, stando al racconto di Cristiano Bartolomei, è stata dunque immediata. “Io, Fabio Panuccio e Claudia La Porta abbiamo operato per 26 ore consecutive. Complessivamente però abbiamo avuto circa una ventina di operatori divisi ovviamente su turni”. Sul piano degli interventi realizzati, ci spiega ancora Bartolomei  “abbiamo visitato una sessantina di bambini, ed una trentina di adulti. Due minori sono stati mandati a fare degli accertamenti al Bambin Gesù, ma stanno bene. C’erano anche quattro donne incinta, credo all’ottavo mese di gravidanza o giù di lì. Per tutti abbiamo recuperato e distribuito 400 bottigliette d’acqua, ottenute tramite il centro comunale operativo di protezione civile di stanza a Porta Metronia”.

UNA FELICE INTUIZIONE - La valutazione dell’intervento, da parte del Presidente della Prociv Italia del Lazio, è stata giudicata favorevolmente. “Ognuno di noi ha offerto il proprio contributo.  Noi abbiamo messo in campo la nostra esperienza emergenziale, ARES la sua professionalità nel settore medico ed abbiamo ottenuto i complimenti anche del delegato municipale alla sanità Antonio Bertolini. Direi che ancora una volta, l’intuizione del Presidente Catarci d’istituire un Polo di pronto intervento, si è rivelata giusta”. Ed a proposito del Minisindaco, Bartolomei tiene a precisare che “il Presidente del Municipio ha voluto immediatamente che fosse gestita una situazione emergenziale. E noi lo abbiamo seguito. In questi casi – conclude l’intervista il Presidente di Brigata Garbatella – non bisogna fare demagogia e bisogna ricordarsi di conservare un po’ d’umanità. Queste persone vivono situazioni drammatiche, non sono venute qui a fare una scampagnata”.

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