Ardeatino Montagnola / Via Barbana

Montagnola, nell’immobile confiscato nasce la Casa del Municipio: difenderà i diritti dei cittadini

Al piano terra di via Barbana a settembre apre un polo dedicato ai servizi. Ciaccheri: "Si potranno ottenere informazioni e consulenze gratuite"

Dalla criminalità organizzata ad un polo a servizio dei cittadini. E’ questo il futuro che il Municipio VIII ha immaginato per un bene che è stato confiscato nel 2005. Un intero piano d'una palazzina che, ora, si appresta ad affrontare un radicale cambianto.

Confiscato alla mafia

“A settembre apriremo un polo municipale dedicato ai servizi per la cittadinanza, all’interno di un immobile confiscato alla mafia che tornerà a vivere per tutta la nostra comunità” ha annunciato il minisindaco Amedeo Ciaccheri, nello svelare quella che sarà la “Casa del Municipio” di via Barbana, nel quartiere della Montagnola.

La Casa del Municipio

Lo spazio, situato al piano terra d’una palazzina, sarà dedicato ai cittadini. Lì, ha anticipato il presidente Ciaccheri, i residenti “potranno avere informazioni e consulenze che saranno gratuitamente messe  a disposizione dalle associazioni che hanno partecipato negli scorsi mesi alla manifestazione d'interesse del Municipio”.

Servizi gratuiti

A breve verrà definito anche il numero di associazioni ospitate tra le mura di via Barbana. Si parla di quattro o cinque realtà, tutte legate al settore della tutela e dei diritti del cittadino e dei consumatori. Nella spazio della Montagnola verrà fornita anche assistenza di natura psicologica e vi sarà attivato uno sportello antiusura. A definitiva conferma del radicale cambio di veste di quello che, a tutti gli effetti, sta per trasformarsi nella nuova “Casa del Municipio”.
 
 

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