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Contestata l’assegnazione diretta del palazzetto di via Brogi: “Il Comune calpesta le esigenze del territorio”

Per il presidente Ciaccheri il palazzetto, assegnato alla federazione di ginnastica, doveva “continuare ad essere un luogo di sport per il quartiere”

C’è un impianto sportivo, in zona Grotta Perfetta, la cui assegnazione sta facendo discutere. Si trova in via Brogi 82 e per anni è stato gestito da un’associazione sportiva dilettantistica. Ma il Comune ha deciso di destinarlo ad una funzione diversa. Una scelta che ha scatenato le ire dell'ente di prossimità.

L'assegnazione alla Federazione 

Nella struttura di Grotta Perfetta non ci saranno più spazio per la pratica di attività come lo yoga. le arti marziali ed il basket . L’amministrazione capitolina ha infatti deciso di mettere la struttura a disposizione di una federazione nazionale, affinchè al suo interno possa formarsi l’Accademia nazionale di ginnastica ritmica.L’assegnazione alla Federazione ginnastica d’Italia, comunicata la vigilia di Natale, avrà durata di 9 anni, rinnovabile fino a diciotto. E prevede interventi volti alla riqualificazione dell’impianto ed alla realizzazione di percorsi Parkour. Una scelta che, il Municipio VIII, non ha però apprezzato.

La contestazione 

“A 6 mesi dalle elezioni la Sindaca sceglie di chiudere le porte all'attività sportiva di base nell'impianto di via Brogi, un impianto di straordinaria importanza per il territorio municipale che oggi la giunta comunale sceglie di affidare senza bando alla Federazione italiana Ginnastica per attività federali” ha ricordato il minisindaco Amedeo Ciaccheri.

La decisione di assegnare l’impianto “esclude  di fatto l'associazionismo sportivo di base che ne ha fatto per 12 anni un centro prezioso per la promozione del diritto allo sport per tutte e tutti sul territorio” ha sottolineato il presidente del Municipio VIII che ha ricordato anche le iniziative del Consiglio municipale. Erano tese alla valorizzazione della struttura in chiave territoriale. Un obiettivo dal quale, secondo Ciaccheri, non si può prescindere.

Le esigenze del territorio

"L'impianto di via Brogi deve continuare ad essere un luogo di sport per tutte le cittadine e tutti i cittadini del quartiere, un luogo aperto a promuovere la cultura dello sport di base e mantenere la pluralità di discipline come un valore aggiunto”. L’Accademia della ginnastica ritmica ed il parkour, evidentemente, non sono in grado d’intercettare le richieste dei tanti iscritti che, nel palazzetto di Grotta Perfetta, praticavano numerose attività sportive. “ Vorrei sapere come risponderà il Comune  ai centinaia di utenti dell'impianto che -ha concluso Ciaccheri - non potranno più trovare casa a Via Brogi”. 

Il nuovo braccio di ferro

Dopo il braccio di ferro sulla concessione della piscina della Garbatella, in tema d’impianti sportivi, il Municipio VIII torna a contrapporsi ad una scelta del Campidoglio. Con la differenza che nel caso della piscina chi ora ne ha la gestione ha partecipato ad un bando. Mentre l’impianto di via Brogi è stato concessione con un’assegnazione diretta, in base ad un articolo di legge cui il Campidoglio, per la terza volta negli ultimi due anni, ha deciso di ricorrere. Una scelta che, chi è alla guida dell’ente di prossimità, ha chiaramente mostrato di non apprezzare.
 

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