Ardeatino Laurentina / Via Ardeatina

Ardeatino: Roma Capitale della violenza?

A poche ore dall’aggressione di un militante gay all’Eur, lo stupro di un giovane studente all’Ardeatino apre una serie di amare riflessioni sulle reiterate violenze, omofobe o meno, avvenute negli ultimi mesi

Sembra un bollettino di guerra, quanto sta accadendo negli ultimi giorni.

Cresce la violenza. Di positivo c’è soltanto il fatto che ancora non si registrino ulteriori omicidi. Ed è un paradosso. Perché tanta violenza, a Roma, non si ricordava da molti anni. Probabilmente si tratta di due fenomeni diversi, sebbene collegati. Il secondo, che ha visto crescere in maniera esponenziale il numero dei morti nell’ultimo anno, va plausibilmente inquadrato all’interno d’un cornice che vede nella Capitale un terreno di  facile conquista delle mafie.

Aggressioni omofobe. Ma per quanto concerne il primo, ovvero i ripetuti pestaggi, talvolta  a sfondo razziale ed ancor più spesso di matrice omofoba, è molto complicato individuarne le cause. Eppure si tratta di un fenomeno, tristemente, in crescita."Pochi giorni fa un’aggressione di massa di stampo neofascista ad un concerto, con vittime giovani e giovanissimi ignari. L’altra sera un agguato di radice omofoba, in quattro armati contro uno disarmato, ai danni di un’attivista dei movimenti omosessuali e per i diritti civili, all’EUR, intorno al Gay Village. Questa è la Roma di Alemanno, con la sistematica impunità di ogni espressione vigliacca e antidemocratica della destra cittadina” commenta amareggiato il Presidente del Municipio XI Andrea Catarci.

Violenza istituzionale.“ A completare il quadro del disastro combinato sui temi della sicurezza dal Sindaco, con la celtica al collo, è avvenuta ieri un’altra assurda violenza fisica ai danni di uno studente sul territorio locale all’Ardeatino, con annesso stupro. Sono i frutti avvelenati di un PDL ed un Sindaco che ha trasformato impunemente ed arrogantemente in un ring pure il Campidoglio – ricorda Catarci riferendosi al recente increscioso siparietto in Aula Giulio Cesare -  dove il capogruppo PD è stato morso ad una mano come da un cane… ” .

Accoglienza e solidarietà. In definitiva, resta il dato d’ un aumento di comportamenti devianti, criminali, violenti, che le sole forze dell’ordine, non sembrano esser in grado di fronteggiare  senza un ampio supporto, sul piano culturale innanzitutto, della popolazione romana. Che con coraggio ed estrema decisione, dovrebbe provare a recuperare il senso d’accoglienza e di solidarietà che hanno contraddistinto le sorti della città eterna.  Ma questo è solo un auspicio, mentre ancora oggi, purtroppo, siamo legati a commentare fatti di cronaca che non avremmo mai voluto raccontare.

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