menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Centrale Elettrica Tormarancia: abbandonata la pista dell’interramento

Cittadini e Municipio, appurata la non praticabilità della centrale di piazza Lante, chiederanno ad Acea un aggiornamento tecnologico ed un incapsulamento per ridurre rumori e danno estetico

Il fastidioso brusio che i residenti avvertono in Piazza Lante, non sarà risolto con un interramento. Viene definitivamente meno la proposta che, l’allora Sindaco Alemanno, sembrava interessato a prendere in considerazione. Soprattutto dopo il parere espresso dalla Sovrintendenza del Comune di Roma.

ADDIO INTERRAMENTO - “Sull’annosa questione della centrale elettrica di Piazza Lante, a Tormarancia, è indispensabile uscire dal vicolo cieco in cui si è ostinatamente scelto di infilarsi. La previsione di interrare nell’adiacente Parco quella che per ACEA è una ‘Cabina primaria’ indispensabile per l’approvvigionamento energetico, era e resta un’ipotesi impraticabile, come ha confermato il parere negativo della Sovrintendenza Comunale ancor prima di interloquire con i soggetti esterni all’Amministrazione Capitolina” scrivono in una nota congiunta Andrea Catarci ed Emiliano Antonetti.

LE ALTRE STRADE - Si dovrà dunque convivere con quella centrale che sorge all’ingresso del Parco, o per lo meno di quello che si spera diverrà un giorno il Parco di Tormarancia? La risposta è affermativa. E tuttavia, non è così drastica, poiché si stanno valutando alcuni accorgimenti di cui Catarci ed Antonetti ci mettono a parte. “ Nella riunione odierna della Commissione consiliare Ambiente, a cui ha preso parte anche il locale comitato di quartiere – leggiamo ancora nella nota -  è emersa la necessità di azzerare e ripartire, richiedendo ad ACEA una nuova progettazione all’insegna di due direttrici: aggiornamento tecnologico di un impianto costruito nei primi anni ’80; incapsulamento sul posto per ridurre sia gli effetti rumorosi ed impattanti sulla salute del funzionamento, che il danno estetico”.

SOLUZIONI LOW COST - Gli interventi proposti potrebbero permettere di “avviare una procedura lineare e relativamente semplice che consentirà pure di risparmiare abbondantemente rispetto ai quasi 10 milioni di euro di spesa che l’ex Giunta Alemanno aveva previsto. Giunta e Assemblea Capitolina – concludono l’Assessore municipale all’Ambiente ed il Presidente Catarci - facciano presto a tradure in decisioni e poi in operatività le indicazioni condivise oggi perché quella Centrale causa effetti nocivi sulla vita dei cittadini ed è una bruttura intollerabile”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento