Mercoledì, 23 Giugno 2021
Ardeatino Ardeatino / Via Ardeatina

Ex Dazio Ardeatina: il Municipio vuole assegnarlo alla Protezione Civile

Riqualificata l'area sede del vecchio dazio di via Ardeatina. Il Municipio ora chiede di farne una sede operativa della Protezione Civile. "E' un anno che lo chiediamo al Comune"

E’ stata bonificata e messa in sicurezza l’area dell’Ex Dazio di via Ardeatina. L’operazione, coordinata dal Municipio in collaborazione con le forze dell’ordine ed il Dipartimento di Roma Capitale, da tempo era stata richiesta dai residenti, che lamentavano condizioni di degrado tra via Ardeatina e via di Tor Carbone.

LE NECESSARIE MISURE DEFINITIVE - “Apprendiamo con piacere la notizia della nuova riqualificazione dell'area dopo le nostre continue segnalazioni alle autorità competenti – ci fa sapere Carla Canale, Presidente del CdQ Vigna Murata –Speriamo di trovare una soluzione definitiva” auspica Canale. La preoccupazione sembra sia condivisa anche dal Municipio VIII. La rimozione del capanno abusivo, come lo smaltimento dei rifiuti presenti nell’area e lo sfalcio dell’erba, potrebbero non durare a lungo. D’altra parte, non si tratta dell’unica operazione di riqualificazione condotta nell’area.

LA PROTEZIONE CIVILE - “I locali dei bagni pubblici, sono in disuso da lungo tempo e privati di acqua e luce, e sono spesso utilizzati come ricovero di fortuna – riconosce Catarci che aggiunge –  Sulla struttura il Municipio Roma VIII, da oltre un anno, ha avanzato una proposta di riutilizzo del manufatto al Dipartimento Ambiente di Roma Capitale per la creazione di una sede operativa del Polo di Protezione Civile locale”. L’idea di insediarvi un’associazione di Protezione Civile, risale alla vecchia legislatura. Il Comitato di Quartiere Vigna Murata aveva salutato con successo la proposta già all’epoca della Giunta Alemanno. Adesso Canale rimane sostanzialmente d’accordo.  “Ben  venga la Protezione Civile,  ma compatibilmente con la realizzazione della rotatoria di cui non abbiamo più notizie”. Nella zona, dove non pochi sono stati gli incidenti stradali, da tempo sono attese due rotonde. Paradossalmente, nel corso degli ultimi due anni, sono più volte state definite una priorità dall'amministrazione . Ad oggi, non se ne sa più nulla. “Non vorremo veder decadare i tempi rispetto all'esproprio già effettuato qualche anno fa: il danno  erariale andrebbe ad aggiungersi alla beffa dell'attesa ” conclude il Presidente del CdQ.

LA TITOLARITA' DEGLI SPAZI - Tornando alla questione dell’ex Dazio, posto che sembrano essere tutti d’accordo e che, come Catarci e Miglio ricordano “si è già ottenuta la disponibilità delle associazioni di volontari, Brigata Garbatella e Millennium che, oltre a rinnovare i locali e a presidiare l’area, si impegnerebbero ad ampliare gli interventi di cura del territorio” resta da capire cos’altro occorra. Ancora una volta, come già per l’assegnazione degli orti nel Fosso del Tre Fontane, sembrano tutti d’accordo. Ma la situazione rimane immutata negli anni. Eppure “ basterebbe che gli uffici centrali procedessero alla consegna dell’area al Municipio o direttamente alle Associazioni – spiegano l’Assessore Miglio ed il Presidente Catarci –  per poter dar inizio al progetto e rendere duraturi i risultati ottenuti con l’operazione odierna, che altrimenti rischia di essere vanificata in breve tempo.”

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ex Dazio Ardeatina: il Municipio vuole assegnarlo alla Protezione Civile

RomaToday è in caricamento