Mercoledì, 23 Giugno 2021
Ardeatino Montagnola / Via di Grotta Perfetta, 315

Grotta Perfetta, addio all’autorecupero? "Il M5s ci toglie il diritto alla casa"

Occupato l'assessorato all'urbanistica per protestare contro il destino riservato al progetto di autorecupero di Grotta Perfetta. "Sono mesi che chiediamo a Raggi e Berdini un incontro. Non ci hanno mai risposto"

La strada è in salita. L’obiettivo di recuperare l’immobile di via Grotta Perfetta 315 si complica. E rischia di svanire il sogno cullato da una ventina di famiglie che stavano operando per ricavare degli alloggi da un edificio scolastico mai completato. “La storia inizia nel 2001 quando la nostra coop. ‘Inventare L’abitare’ vince il bando per l’autorecupero di Grotta Perfetta, ossia la possibilità insieme al comune di trasformare questo stabile in case pubbliche di proprietà pubblica – spiega il gruppo Autorecupero GrottaPerfetta -  Il progetto doveva essere finito nel 2007 e prevedeva 18 appartamenti, ed uno spazio pubblico aperto al Territorio. Dopo aver sprecato 300 Mila € e con 9 anni di ritardo neanche un lavoro è stato eseguito”.

IL CAMPIDOGLIO E LA PROTESTA - Nella primavera del 2015, dal Campidoglio arrivò un segnale allarmante. L’amministrazione aveva infatti stabilito di procede all’abbattimento dell’immobile. Un’operazione, peraltro del costro di mezzo milione di euro, alla quale l’alloraamministrazione municipale si oppose con fermezza. Il problema non è però stato risolto.  Ed infatti queste famiglie, mercoledì 27 ottobre, hanno ripreso la loro protesta "Abbiamo occupato l’assessorato capitolino all’Urbanistica per avere risposte chiare e certe sul nostro futuro. La Giunta M5S ha mandato tecnici nel cantiere dell'edificio di via di Grotta Perfetta, senza rispondere ai nostri solleciti, e ha deciso semplicemente di sciogliere la convenzione, e toglierci il diritto alla casa – scrivono in una nota il Comitato Autorecupero Grotta Perfetta  e la coop Inventare l’Abitare - Sono mesi che, tramite la cooperativa Inventare l'Abitare vincitrice del bando pubblico nel 2006 per l'autorecupero dell’edificio di via di Grotta Perfetta per farne case pubbliche, chiediamo un incontro alla Sindaca Raggi e all’Assessore Berdini. Ma nessuno ci ha mai risposto, nessuno ci ha mai incontrato. Raggi e Berdini dove sono i soldi spesi in questi anni? Che fine faranno i fondi della Regione Lazio? E il nostro diritto ad avere una casa pubblica in autorecupero?”.

LA SOLIDARIETA' - Gianluca Peciola ha espresso la propria solidarietà alla protesta del Comitato e della Cooperativa. “Sosteniamo la mobilitazione dei cittadini e del Comitato Autorecupero Grotta Perfetta che hanno occupato questa mattina l'assessorato all'Urbanistica. C'è il serio rischio che la sciatteria istituzionale di chi governa la città impedisca di dare seguito agli accordi presi e mai mantenuti – osserva l’ex Capogruppo capitolino di SEL - Sono dieci anni che i cittadini attendono la restituzione di questo stabile nell’ambito del programma di autorecupero di immobili dismessi che riguarda undici interventi in tutta Roma. Se il governo della città non investe sull'autorecupero degli immobili non capiamo quale sia il piano per affrontare il dramma dell'emergenza casa. L'autorecupero dello stabile in via di Grotta Perfetta rappresenta un progetto importante per i cittadini e il quartiere come strumento per la riqualificazione urbana e il contrasto dell’emergenza abitativa”.
 

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