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Ardeatino: allo Sporting Roma la seconda giornata nazionale di Sport Integrato

Persone normodotate e persone con disabilità intellettiva si confronteranno, al Palazzetto dello Sporting, per far conoscere la pratica dello sport integrato nel Karate, nella Boxe e nella Savate

Pugilato, Boxe Francese e Karate domenica 2 marzo avranno un comune denominatore: lo sport integrato. Si tratta di una modalità, messa in atto dall’Ente di Promozione Sportiva C.S.E.N. riconosciuto dal Comitato Italiano Paralimpici, che consente a persone con disabilità di praticare sport insieme a persone normodotate.

SPORT INTEGRATO IN TUTTA ITALIA - “E’ la seconda edizione che organizziamo – ci spiega il maestro Maurizio Paradisi – la prima si era svolta, sempre a marzo, nel 2013. Oggi come allora l’evento, completamente autofinanziato dallo C.S.E.N. si svolge contemporaneamente in 30 città italiane. Riusciamo a coprire tutta la penisola, dalla Sicilia fino alla Lombardia, facendo praticare sport a persone con disabilità fisica ma anche intellettiva relazionale e sensoriale”.

DOVE PRATICARE LO SPORT INTEGRATO - A livello territoriale, la pratica di discipline sportive integrate, “la svolgiamo sempre qui allo Sporting, una struttura comunale che il Municipio VIII ci ha messo a disposizione. Ma oltre a via Brogi - a due passi dall'Ospedale Santa Luciaanche al Tellene, in zona Tor de’ Cenci, è possibile praticare Karate per persone con disabilità. E poi sempre con lo CSEN svolgiamo attività in tutta la regione, da Velletri a Santa Marinella, facendo cimentare persone disabili e non in sport come judo, equitazione, nuoto. E’ la nostra politica, e ci puntiamo molto”. Dopotutto, se lo sport é un volano d’inclusione sociale, avrebbe poco senso escludere la pratica  sportiva integrata.

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