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Libri "porno" alle elementari di Fiumicino, scoppia il caso. Il Comune: "Errore grave, non lo sapevamo"

La Lega attacca l'amministrazione Dem. "L'Amministrazione comunale non era assolutamente a conoscenza dei materiali diffusi"

A Fiumicino scoppia il caso dei libri "porno". A sollevarlo alcuni genitori che, visto il contenuto sessualmente esplicito all'interno di quella che doveva invece essere un premio alla scuola per aver partecipato ad un concorso sul centenario di Gianni Rodari, hanno restituito i libri. Immagini che, in poco tempo, sono finite anche sui social. 

E poco importa - stando ai genitori - che quelle opere sono state fatte da artisti e che lo scopo fosse nobile. Fatto sta che quei contenuti, a scuola, secondo qualcuno non dovrebbero esserci. Un caso che, in poche ore, è diventato politico, con uno scontro tra Lega e Partito Democratico. Nella sede di uno dei plessi interessati c'è stato un sopralluogo del senatore della Lega, William De Vecchis, e del capogruppo comunale Vincenzo D'Intino: "Stiamo preparando interrogazioni a tutti i livelli", dicono. 

Federica Poggio, consigliere comunale di Fiumicino e responsabile per il Commercio della 'Lega Salvini Premier-Lazio', attacca: "Perché distribuire nelle scuole dell'infanzia questi libricini? Chi lo ha permesso? Si tratta, dicono, di arte contemporanea prodotte e distribuite dalla fondazione Benetton, ma sono foto pornografiche e basta nelle mani di bambini di 3-4–5 e 6 anni. Credo ci siano mille modi per far conoscere il corpo umano e la sessualità ai bimbi e questo non è quello adatto.Impazzisco, speriamo oggi di capirne qualcosa in più e far sparire queste oscenità".

Queste immagini sono contenute in alcuni libri distribuiti in una scuola materna di Fiumicino. Sono rimasto senza...

Pubblicato da Vincenzo D’Intino su Giovedì 22 aprile 2021

Roberto Severini, di Crescere Insieme, è già passato all'azione: "Come lista civica, con il Centrodestra, abbiamo presentato interrogazione urgente al Sindaco, Assessore e Garante sulle responsabilità di quanto accaduto. I nostri bambini e le famiglie tutte, meritano più rispetto".

CRESCERE INSIEME come lista civica, con il Centrodestra, ha presentato interrogazione urgente al Sindaco, Assessore e...

Pubblicato da Roberto Severini su Venerdì 23 aprile 2021

Il Comune di Fiumicino, con una nota, ha ammesso l'errore facendo alcune precisazioni: "La diffusione di libri nelle scuole con immagini non adatte a un pubblico di bambini è stato un errore grave. L'Amministrazione comunale non era assolutamente a conoscenza dei materiali diffusi all'interno del progetto 'Piccoli passi nel mondo', che ha investito direttamente le scuole statali con la Fondazione Benetton. Infatti nelle scuole dell'infanzia comunali il fatto non si è verificato".

"Pur non togliendo nulla al valore artistico del progetto e non ponendo nessun tipo di censura alla creatività artistica, non c'è dubbio che quando ci si rivolge a un pubblico, bisogna capire di quale pubblico si tratti. I bambini sono soggetti sensibili e come tali vanno trattati. Per questo abbiamo chiesto alla Fondazione Benetton il ritiro immediato dei volumi incriminati".

Lo scontro politico, però, non si è fermato qui. Il senatore della Lega, Simone Pillon, sulla sua pagina Facebook ha sfruttato l'onda del caso mediatico per attaccare il Partito Democratico sul Ddl Zan: "Volete avere un'idea di cosa potrebbe accadere nelle scuole se passasse il Dl Zan? Ecco quanto avvenuto nei giorni scorsi a Fiumicino, comune amministrato dal Pd Esterino Montino, marito della senatrice Cirinnà, dove, secondo quanto si apprende dai giornali locali, è stato distribuito ai ragazzi delle scuole elementari del Comune un libro-premio. Al suo interno vi si trovano non solo peni, ani e vulve stilizzate, ma vere e proprie immagini esplicite, alcune 'tridimensionali', con tanto di corredo pornografico testuale, inviti espliciti al sesso orale che non lasciano nulla all'immaginazione".

Pronta la risposta di Montino: "Immancabile è arrivata la mistificazione di un fatto, su cui si è già fatta chiarezza e su cui il Comune è intervenuto immediatamente (già ieri sera), per difendere le proprie, indifendibili, posizioni contro il ddl Zan. Del resto, quando non si hanno argomenti veri, non si può che fare ricorso alla mistificazione. Ognuno ha gli argomenti che ha".

Immancabile è arrivata la mistificazione di un fatto, su cui si è già fatta chiarezza e su cui il Comune è intervenuto...

Pubblicato da Esterino Montino su Venerdì 23 aprile 2021
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