Fregene Fiumicino / Lungomare di Levante, 276

Fregene, una petizione on line per salvare la spiaggia dall'erosione

Gli organizzatori dell'iniziativa: "La Regione Lazio e il Comune di Fiumicino da anni sono a conoscenza di questo problema". Santori (FdI): "Fregene è ormai in ginocchio"

E' sempre più allarme erosione a Fregene. Dopo l'ultima mareggiata che ha parzialmente distrutto lo stabilimento La Nave, Daniele, nato a Bologna ma residente a Roma, insieme alla moglie ha lanciato una petizione online con lo scopo di salvare la spiaggia.

"La Perla del Tirreno, sta scomparendo colpita dall'erosione del mare, con un danno importantissimo per la comunità. - si legge nell'appello - La Regione Lazio e il Comune di Fiumicino da anni sono a conoscenza di questo problema, non solo segnalato dagli abitanti di Fregene ma anche dai gestori degli stabilimenti che hanno incontrato in più riprese l’amministrazione Regionale per richiedere una soluzione".

Secondo Daniele e tutti gli amanti del mare di Fregene "nulla di concreto è stato finora avviato dall'amministrazione locale e regionale tra i cui compiti istituzionali c'è quello di preservare il patrimonio paesaggistico". "Non c’è più tempo. Per anni abbiamo assistito alla scomparsa progressiva del litorale. È ora di 'sedersi al posto di guida' e fare qualcosa per la comunità e per noi stessi", conclude il testo della petizione (si può firmare e consultare qui) e che ha raggiunto quasi mille firmatari.

Sulla vicenda è intervenuto anche Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d'Italia: "Queste burrasche hanno creato danni anche ad altri stabilimenti del litorale, e continuano a portare via insieme alla spiaggia anche parti della nostra memoria e cultura. Fregene, infatti, è stata tra i luoghi più amati e frequentati da registi e attori, tra cui il grande Fellini che qui girò scene memorabili de 'Lo sceicco bianco' con l'indimenticato Alberto Sordi, e proprio La Nave è stato set di un film culto della commedia italiana come 'Compagni di scuola' di Carlo Verdone. E' inconcepibile che la Regione Lazio abbandoni un territorio prezioso sia dal punto di vista storico-culturale sia ambientale e commerciale come Fregene per incuria e ritardi nell’attuazione di scelte a tutela del litorale". 

"Già durante la discussione della legge di stabilità regionale 2017 avevamo presentato in Consiglio regionale un ordine del giorno che impegnava la giunta Zingaretti ad accelerare il ricorso ai fondi europei per la tutela della costa laziale, per cui era stata stanziata la ridicola somma di 10 milioni di euro per tutto il litorale dal 2013 ad oggi, attivando una mappatura delle aree maggiormente a rischio di erosione e un piano operativo di interventi. - sottolinea Santori - Quel documento era stato approvato dalla Giunta ma evidentemente è rimasto colpevolmente abbandonato e oggi si pagano le conseguenze di tanta negligenza. Chiediamo un intervento serio ed efficace da parte della Regione e del Ministero dell'Ambiente contro l'erosione costiera, che riteniamo non più procrastinabile. Il territorio deve essere messo in sicurezza e vanno tutelate le attività ricettive e di ristorazione che insistono sul litorale, perché al contrario si  sottrarrebbe ai cittadini la possibilità di vivere serenamente questi preziosi luoghi tanto apprezzati e frequentati tutto l'anno".

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