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Fiumicino "Referendum del M5S"

Per la prima volta dall'inizio di questa amministrazione il MoVimento5Stelle non sara' presente in aula

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

In questo primo anno dalle elezioni il MoVimento5Stelle si è battuto per ottenere l'attivazione del Referendum Comunale che, oltre ad essere l'ennesima promessa non mantenuta dell'amministrazione Montino è, prima di tutto, un diritto costituzionale dei cittadini riconosciuto dalla legge italiana.

Dopo aver presentato una Proposta di Iniziativa, 2 Interrogazioni, 1 istanza con raccolta firme di circa 400 cittadini, 1 Mozione e vari passaggi in Commissione Trasparenza e altre Commissioni preposte, l'atto che si votera' finalmente al Consiglio Comunale del 6 agosto sara' ,nonostante tutto, una grave sconfitta dei valori democratici della nostra Repubblica.

La maggioranza ha stravolto il Regolamento da noi proposto ed ha aggiunto una piccola ma fondamentale clausola che inserisce un Quorum del 50% + 1, assolutamente non obbligatorio.

Questo significa che se non andranno a votare almeno 27.000 elettori, il Referendum non sara' valido, anche se i voti favorevoli saranno stati superiori ai voti contrari.

Considerando che alle elezioni europee hanno votato circa 28.000 persone è altamente improbabile che per un referendum locale ne vadano a votare 27.000, ed è quindi evidente che si tratta di una manovra subdola per rendere questo strumento di fatto inutilizzabile. (il sistema del quorum è molto utilizzato nei paesi dell'Europa dell'Est).

L'Amministrazione cerca di nascondere dietro ad una bugia ipocrita la propria paura di consegnare nelle mani dei cittadini uno strumento che finalmente ci permetterebbe di dire la nostra sulle questioni piu' importanti del nostro territorio, e che di fatto costringerebbe gli amministratori ad agire non secondo le proprie idee ma nei limiti delle direttive votate dalla cittadinanza.

Per la prima volta dall'inizio di questa amministrazione il MoVimento5Stelle non sara' presente in aula allo scopo di delegittimare l'azione di questa maggioranza , ma sara' comunque fuori dal palazzo Comunale per parlare con i cittadini e dire che democrazia non significa andare a votare ogni cinque anni qualcuno, ma partecipare attivamente alle scelte dell'Amministrazione ed alla vita del nostro Comune ogni giorno.

Continueremo a batterci per ottenere quello che oltre ad essere un dovere civico e morale di ogni cittadino è un nostro diritto Costituzionale fondamentale garantito dalla legge.

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