Fiumicino

Fiumicino: Montino trascrive il primo matrimonio gay, polemiche dall'opposizione

Il sindaco: "Per quanto ci riguarda è un atto di riconoscimento pieno della scelta compiuta da queste coppie". Il consigliere d'opposizione De Vecchis: "A Fiumicino si possono violare le leggi"

Questa mattina il sindaco del Comune di Fiumicino,  Esterino Montino, in qualità di Ufficiale di Stato Civile, ha provveduto a trascrivere l’atto di matrimonio che i signori Renan Santos Ribeiro e Claudio Schirru, coppia residente nel Comune di Fiumicino, hanno contratto in Portogallo.

“Quello di oggi – ha spiegato il sindaco Montino – è il primo atto del genere che facciamo nel Comune di Fiumicino: mi auguro che possa essere viatico per arrivare a una legge di carattere nazionale che regoli fino in fondo il matrimonio celebrato all’estero tra persone dello stesso sesso. Purtroppo questo Paese è uno degli ultimi in Europa che mette mano a questo diritto di civiltà. oltre al nostro Comune lo hanno già fatto solo pochi altri Comuni, tra cui Roma e Milano. Per quanto ci riguarda è un atto di riconoscimento pieno della scelta compiuta da queste coppie. In Italia c’è una discussione serrata, l’orientamento di questo Parlamento sembra positivo, speriamo diventi norma definitiva. Spero si arrivi a una legge nazionale, come già avvenuto in molti altri Paesi d’Europa e del mondo. In ogni caso desidero ringraziare Claudio e Renan per la scelta fatta e augurare loro grande felicità”.

Polemiche dall'opposizione. Il consigliere William De Vecchis attacca: "Al di là delle considerazioni e delle opinioni personali che ognuno si farà, continuo a ritenere le trascrizioni dei matrimoni tra le persone dello stesso sesso contratti all’estero una pura e semplice spettacolarizzazione di un problema esistente. Una propaganda buona per l’immagine del sindaco Montino sulle spalle di chi non può realmente e legalmente sposarsi. Perché va ricordato che questo atto non è né previsto né regolamentato dalle leggi italiane. Le nozze celebrate oggi sono semplicemente uno slogan utile a strappare qualche pagina di giornale e basta. Oggi il sindaco Montino ha creato un precedente: a Fiumicino si possono violare le leggi. Quindi nessuno si dispiacerà se le centinaia di famiglie strozzate dall’Imu sui terreni B4A o dalle cartelle Tasi che stanno arrivando in questi giorni decideranno di non pagarle contravvenendo alle leggi e alle circolari ministeriali. Ci sarà il sindaco a difenderli. Perché altrimenti ci sarebbe un’annosa disparità di trattamento. Il centrodestra non farà ricorso al Tar, come invece è avvenuto in molti altri comuni, per una questione di stile e di rispetto nei confronti di una problematica seria della quale si sta iniziando ora a discutere in Parlamento. Ma siamo e rimaniamo contrari a qualsiasi atto non previsto dalle leggi italiane".

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