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Torrino Mezzocammino, sequestrati i box di Largo Jacovitti: fine di un incubo

Sequestrati i box sottostanti Largo Benito Jacovitti. All'interno sono state trovate 11 auto, rifiuti inerti, ingombranti ed altamente infiammabili. L'area verrà bonificata in danno della proprietà. Resta da risolvere anche il mancato completamento della piazza sovrastante

Si avvia a soluzione uno dei problemi più avvertiti nel quartiere dedicato ai fumetti. Mercoledì 9 dicembre i box di Largo Jacovitti sono stati messi sotto sequestro. L'area era stata più volte segnalata dai residenti per la presenza di rifiuti, stipati anche nella rampa antistante i garage. Ma anche per il mancato completamento della piazza sovrastatnte.

DENUNCIATO L'IMPRENDITORE - "Per anni un costruttore romano aveva stipato tonnellate di rifiuti all'interno dei locali sottostanti il complesso residenziale di largo Jacovitti - annuncia il Presidente del Municipio IX Andrea Santoro - Una situazione di degrado insostenibile per i cittadini che questa mattina si è conclusa con la denuncia dell'imprenditore all'Autorità Giudiziaria per aver esposto a rischi la salute pubblica dei residenti e per reati contro l'ambiente e il territorio".

RIFIUTI DI OGNI SORTA - L'intervento del IX Gruppo di Polizia Locale, sollecitato dal Minisindaco, ha prodotto effetti significativi. "Gli agenti giudati dal comandante Massimo Fanelli  – spiega Santoro – durante i sopralluoghi hanno rinvenuto rifiuti di tutti i tipi: inerti, ingombranti, sostanze altamente infiammabili, persino 11 automobili di cui si sta verificando la provenienza. Materiali di scarto occultati per anni nei locali di 2.500 mq destinati a ospitare i box a servizio delle abitazioni ai piani alti e che, invece, l'imprenditore ha utilizzato per stipare i rifiuti. L'area è stata posta sotto sequestro e il prossimo passo per garantire i residenti sarà quello di ripristinare l'agibilità dei locali, sgomberando i rifiuti attraverso un'ordinanza in danno". C'è dell'altro. "Ho chiesto al gruppo Eur della Polizia Locale di eseguire sopralluoghi presso altre proprietà dell'imprenditore  - conclude Santoro - per accertare se vi siano situazioni analoghe da sanare". Intanto, da sanare o meglio da terminare, c'è anche Largo Jacovitti.

I NECESSARI PROVVEDIMENTI - "Intanto voglio esprimere la mia soddisfazione per l'azione condotta . Dopo 2 anni di segnalazioni e denunce, formalizzate anche dal sottoscritto, il costruttore sarà sanzionato. Bene dunque l'ordinanza in danno per quanto attiene la bonifica dell'area. Adesso però va completata anche la piazza – osserva Marco Cacciotti, già Presidente del Consiglio Municipale – la violazione delle norme urbanistiche gliel'avevamo già contestata nel 2013, sul finire della consiliatura. Adesso sarebbe opportuno un'ordinanza in danno che prenda in considerazione tanto la necessaria bonifica quanto il completamente della piazza sovrastante i box. Per questo – conclude Cacciotti – andrebbe fatto un provvedimento unico". Sul destino dell'area si erano recentemente esposti  anche i residenti. Per la seconda giornata ecologica del Torrino Mezzocammino, il Comitato di Quartiere aveva infatti deciso di organizzare un assembramento simbolico proprio in Largo Jacovitti. Dopo la protesta erano scattati alcuni sopralluoghi delle forze dell'ordine. Il resto, è cronaca di queste ore, con il sequestro dei box in cui sono stati rinvenuti rifiuti ingombranti di ogni natura.

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