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Sentiero Pasolini, via libera dalla Regione al percorso "ciclo naturalistico" sulla sponda del Tevere

Pioggia di apprezzamenti per il percorso che, passando nel verde, unisce la ciclabile del Tevere ad Ostia

In bici dall’Idroscalo di Ostia al ponte monumentale di Mezzocammino. Sono anni che i ciclisti di Roma Sud chiedono di realizzare il loro progetto. Anni che ci lavorano, che lo curano. La buona notizia è che non piace solo ai residenti. Anche la Regione, in maniera del tutto trasversale, ha deciso di appoggiarlo.

Il provvedimento regionale

Alla Pisana  Marta Bonafoni GIno de Paolis e Alessandro Capriccioli hano presentato una mozione che ha trovato il favore di tutti i consiglieri. Impegna la Regione, per quanto di propria competenza, a “rendere attuabile l’accessibilità e fruibilità del sentiero Pasolini”. E’ questo, infatti, il nome che i ciclisti hanno donato al percorso naturalistico che si sviluppa, per diciassette chilometri, tra i municipi IX e X.

Garantire l'accessibilità del sentiero

“Ci sono degli impedimenti che incontriamo lungo il percorso, che per noi deve restare un sentiero naturalistico - ha spiegato Sven Otto Scheen, presidente dell’associazione Green Mobilty Tevere ed attivo sostenitore del sentiero Pasolini  - il nostro obiettivo è quello di pedalare nella natura, seguendo la sponda del Tevere”. Ma per farlo incontrano ostacoli di ogni genere. Dalla ricrescita della vegetazione,c he provvedono a tnere sotto controllo con i propri mezzi, alle barriere naturali, per finire con i cancelli che, in alcuni punti incontrano lungo il proprio tragitto.

Un sentiero molto apprezzato

“Parliamo di un percorso ciclopedonale diventato un vero e proprio simbolo di libertà, sussidiarietà orizzontale e riscatto popolare per la riappropriazione di un bene comune”ha ricordato i consigliere comunale democratico Giovanni Zannola, soddisfatto per l’approvazione della mozione in Regione.  Del resto, basta anche solo fare un giro sulla rete per riscontrare quali sono gli apprezzamenti che il Sentiero Pasolini riscuote. “E’ oggi primo nella speciale classifica dei “Luoghi del Cuore” del Fondo Ambiente Italiano a dimostrazione di quanto si tratti di un luogo speciale, un luogo del cuore appunto” ha ricordato Bonafoni, tra le promotrici della mozione in consiglio regionale. 

Il supporto della Regione

Sta “a cuore” anche a Cristiana Avenali, la responsabile regionale dei contratti di Fiume. “Credo nelle potenzialità enormi di questo progetto” ha commentato, confessando di aver partecipato “alla prima riunione” quando è nata l’idea, circa 4 anni fa. Lunedì 25 è tornata ad incontrare gli attivisti del Bike Mobility Tevere, per stabilire il percorso istituzionale da seguire “Andiamo avanti nel rispetto delle regole e affrontando le tante difficoltà,  ma non ci fermiamo” ha dichiarato Avenali. Alle orecchie dei ciclisti e degli escursionisti che vogliono sperimentare il sentiero Pasolini, suona come una promessa. Il matrimonio, con la Regione Lazio, sembra ormai suggellato.

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