EurToday

Roma Lido, 50mila persone reclamano la stazione del Torrino Mezzocammino: “Questo silenzio ci preoccupa”

Venuto meno il progetto del Filobus, è tramontata anche l’ipotesi di una metro a Spinaceto. Ora gli occhi d'un intero quadrante sono rivolti al Torrino Mezzocammino. Cioffi (CdQ Casal Brunori): “Oggi quella stazione è ancor più necessaria”

Riaccendere i riflettori sulla realizzazione della stazione Torrino Mezzocammino. E’ questa la speranza che trapela da un quadrante popolato da oltre 50mila abitanti.

L'occasione persa

Nel territorio compreso tra Spinaceto, Tor de’ Cenci, Casal Brunori ed appunto Torrino Mezzocammino, non esistono infrastrutture destinate al trasporto pubblico. I progetti che erano stati presentati o anche solo auspicati, sono tutti naufragati. E’ accaduto, di recente, al sogno di portare la linea metropolitana a Spinaceto. Il Municipio IX auspicava che si potesse progettarne la costruzione, ricorrendo agli stanziamenti del Recovery Fund. Ma il Campidoglio non lo ha inserito nell’elenco d’interventi sottoposti all’attenzione del Governo Conte.

Il filobus sfumato

Nel quadrante è venuto meno, dopo una lunghissima gestazione, anche il proposito di realizzare un corridoio della mobilità. La Regione lo ha cancellato perchè, nel corso degli anni, ha subito troppe modifiche (ed anche importanti tagli rispetto alla versione originaria). “Ora che il progetto del filobus non c’è più, la realizzazione della stazione al Torrino Mezzocammino, è divenuta ancor più necessaria” ha commentato Filippo Cioffi, il presidente del Comitato di Quartiere di Casal Brunori.

Le richieste del territorio 

“Porterebbe grandi vantaggi a tutto il quadrante ed ovviamente anche ai nostri quartieri. Difatti sono quasi dieci anni che la stiamo richiedendo, in tutte le sedi istituzionali - ha commentato Guido Basso, presidente del CdQ di Spinaceto e Tor de’ Cenci - non capiamo perchè il progetto non stia andando avanti, dal momento che tutti gli ostacoli sembravano superati. Qualora invece ancora ci siano, ci domandiamo cosa stia facendo il Campidoglio per risolverli”.

L'ultima iniziativa istituzionale

Nonostante l’attenzione del territorio resti alta, il proposito di costruire una stazione della Roma lido anche nel quartiere dedicato ai fumetti, è sfumato dall’agenda politica. Nel dicembre del 2019, un anno fa, la Regione aveva approvato un emendamento al bilancio che era stato presentato da Fratelli d’Italia. La Pisana aveva deciso di così di prevedere dei fondi per lo studio di fattibilità. E’ stato il canto del cigno perchè, da allora, la stazione è tornata ad essere avvolta dal porto delle nebbie. 

Un silenzio preoccupante

“Purtroppo il silenzio che è seguito ci preoccupa molto e temiamo di vedere svanire il sogno della stazione di Torrino Mezzocammino e della  trasformazione della Roma-Lido in metropolitana”ha commentato Filippo Cioffi. “Chiediamo chiarezza su questo progetto che rappresenta una vera e propria rivoluzione per la vita dei quasi 70 mila romani che abitano in un vasto quadrante di questa città” hanno intanto dichiarato Riccardo Agostini e Andrea Gargano di Articolo Uno. E’ quanto vorrebbero anche i tanti cittadini che, in assenza di alternative, nelle ore di punta continuano a restare quotidianamente incolonnati sulla via Pontina.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Roma usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Zona arancione, cosa si può fare e cosa no a Roma e nel Lazio dal 17 gennaio

  • Roma e Lazio in zona arancione: l'annuncio dell'assessore D'Amato

  • Chi è Manolo Gambini il detenuto evaso da Rebibbia dopo aver scavalcato la recinzione

  • Coronavirus, Roma e il Lazio verso la zona arancione: indice Rt e ricoveri oltre la soglia. Cosa cambia

  • Sabato zona gialla a Roma e nel Lazio: il 16 gennaio giornata limbo prima della stretta

  • Coronavirus, a Roma e nel Lazio la situazione sta peggiorando: "Si è perso il controllo dei contagi, vi spiego perché"

Torna su
RomaToday è in caricamento