menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Torrino Mezzocammino: largo Jacovitti si sta trasformando in un fumetto dell'orrore

Privo d'illuminazione, ma pieno di barriere architettoniche e di saracinesche abbassate, lo stato di Largo Jacovitti non migliora. Cacciotti: "A seguito di numerosi esposti, sono emerse molte irregolarità. Il Municipio intervenga"

Al Torrino Mezzocammino, ci sono due piazze separate da una strada. La prima è piazza Crepax. Gestita del Consorzio Unitario, è il fulcro del quartiere ed accoglie una miriade di esercizi commerciali, oltre che due grandi catene di supermercati. I parcheggi non mancano, e la cura nella scelta degli arredi, ispirati ai fumetti, è notevole. L'altra è piazza Benito Jacovitti, a sua volta un epicentro, ma di desolante abbandono.

UNA SENSAZIONE DI ABBANDONO - "La notte manca l'illuminazione, che non è mai stata realizzata. Quando piove, poichè le griglie sono tutte rotte, si forma un pantano e si svivola. E' pieno di barriere architettoniche – ci spiega un residente, chiedendoci l'anonimato – e poi c'è una rampa dei parcheggi, che è invasa di mobili". Per il Comitato di Quartiere si tratta di  "un'area privata ad uso pubblico. Ciò significa che non dovrebbe esserne impedito l'utilizzo. Erano infatti i parcheggi degli esercizi commerciali". Ma ormai di questi negozi, ne restano soltanto poche tracce.

INSICUREZZA E DEGRADO - A Largo Jacovitti, sono rimasti a lavorare soltanto un ferramenta ed un negozio per animali. Gli altri hanno chiuso o si sono trasferiti. Restano le insegne e le saracinesche abbassate. Oltre a tanto malcontento. Su facebook c'è anche un gruppo dedicato al degrado della piazza. Alcuni residenti hanno fotografato la rampa di accesso ai parcheggi. Ed in alcuni scatti sono riusciti ad immortalare  anche delle bombole del gas, la cui presenza ha destato un po' d'apprensione tra i residenti. La vicenda complessiva,  è stata affrontata nel corso dell'ultima assemblea che il Comitato di Quartiere ha svolto alla scuola Sergio Bonelli. In quell'occasione, era presente anche il Minisindaco Santoro ed alcuni membri della giunta e della maggioranza consiliare. Dunque il problema, all'istituzione di prossimità, è noto.

ESPOSTI ED ACCERTAMENTI  - "Io da oltre 2 anni  denuncio questo scandalo con esposti a cui sono seguiti accertamenti che hanno fatto emergere gravi violazioni da parte della società costruttrice – c'informa Marco Cacciotti, già Presidente del Consiglio Municipale – I documenti dimostrano gravissime responsabilità, eppure abusi di ogni tipo continuano periodicamente. Ed a rimetterci sono i residenti che stanno subendo questi soprusi. La misura è colma, il Municipio – conclude Cacciotti – deve intervenire ripristinando condizioni di sicurezza, legalità e decoro".  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
De Magna e beve

Dove mangiare i 5 supplì più buoni di Roma, rigorosamente "al telefono"

Attualità

Coronavirus, a Roma 534 casi. Sono 1243 i nuovi contagi nella regione Lazio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento