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Canile Vitinia, Earth: "Ma per difendere i cani o i soldi?"

Valentia Coppola: "Ma perché tutto questo trambusto circa lo spostamento dei cani in altre strutture che sono a norma?"

Era della scorso lunedì la notizia, divulgata dal dipartimento Ambiente di Roma Capitale dell'imminente chiusura del Canile di Vitinia (Ex Poverello) con relativo spostamento dei circa 120 cani in altre strutture convenzionate. Immediatamente è partita l'offensiva dell' AVCPP, associazione che gestisce i Canili di Roma che ha addirittura organizzato una occupazione della struttura invitando gli animalisti a scatenarsi contro tale decisione paventando in essi preoccupazione circa le sorti dei cani detenuti. "Abbiamo ricevuto segnalazioni dagli stessi lavoratori e volontari del canile circa le condizioni indecorose in cui vengono tenuti i cani, perlopiù anziani, del Poverello" spiega Valentina Coppola presidente di EARTH. "Le piogge di questi giorni hanno allagato il canile e la protezione civile è stata più volte allertata per eseguire eventuali salvataggi. In base al piano assetto idrogeologico PAI di Roma Capitale in fatti, risulta che il canile si trova in fascia "AA", è una zona ad alto rischio di dissesto idrogeologico".

STRUTTURA - La struttura è stata dichiarata non idonea dalla ASL RM C lo scorso Gennaio, è trascorso quindi un anno da quando avrebbe dovuto essere chiusa anche a causa dell'assenza di un sistema di scarichi a norma. Trovandosi il canile in un'area golenale all'interno di una riserva naturale, sarebbe addirittura ipotizzabile un reato di disastro ambientale a carico del Comune.
"Ma perché tutto questo trambusto circa lo spostamento dei cani in altre strutture che sono a norma?" Continua Valentina Coppola, "E' veramente preoccupazione per i cani o piuttosto per il fatto che a differenza dei canili convenzionati che ricevono un indennizzo dal Comune di circa 3,80 euro al giorno a cane, l'AVCPP ne percepisce dai 13 ai 16 al giorno a cane? Per ogni cane tenuto in un canile senza l'idoneità della ASL e fortemente inquinante per il territorio ogni cittadino romano paga circa 5000, 00 euro all'anno. Non sarà questo il motivo dell'occupazione "
EARTH invia una lettera formale al Sindaco Alemanno con la quale chiede di sbloccare una situazione paradossale nella quale delle persone stipendiate da Roma Capitale occupano una proprietà del Comune e tengono sotto sequestro dei cani che sono di proprietà del Sindaco e perché il business dei canili d'oro abbia immediata fine, i cani non sono un mezzo per fare affari.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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