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Torrino, indetta la gara per via Bonn: "E' chiusa dal 2017, speriamo sia la volta buona"

Pubblicato l'avviso pubblico per assegnare i lavori di consolidamento della strada del Torrino. Pietro Ragucci (CdQ Torrino Nord): "Sono 4 anni che aspettiamo la riapertura"

Via Bonn. Sit-in dicembre 2020 del Comitato di Quartiere

Ad aprile le transenne sistemate in via Bonn festeggiano quattro anni. Ed inevitabilmente, per quella data,  saranno ancora al loro posto. 

La strada, uno dei due accessi alla collina dove abitano 300 famiglie, è stata chiusa nel 2017 per un cedimento riscontrato nel manto stradale. Nonostante le proteste dei residenti i lavori per metterla in sicurezza e riaprirla al pubblico non sono ancora partiti. Ma c’è una novità.

Indetta la gara

Conclusa la conferenza dei servizi, il Campidoglio ha messo a disposizione le risorse per intervenire sul consolidamento della strada. Ed a metà dicembre ha avviato una gara il cui termine è stato fissato per il 22 gennaio 2021. Una volta assegnati i lavori, ci saranno 120 giorni di tempo per realizzarli e per riportare, la strada del Torrino Nord, alla sua piena fruizione.

Il realismo dei residenti

“Speriamo che sia questa la volta buona - ha commentato Pietro Ragucci, presidente del Comitato di Quartiere Torrino Nord -  quelle transenne sono state sistemate in via Bonn nel 2017 sono quasi quattro anni che aspettiamo di veder partire i lavori. Se la notizia della gara porterà all’avvio del cantiere, allora potremo ritenerci soddisfatti. Ma siccome sono quasi quattro anni che aspettiamo, non ci facciamo troppe illusioni. E continueremo a seguire la vicenda, come abbiamo sempre fatto”. Anche durante la pandemia.

L’ultima iniziativa dei residenti, stanchi di aspettare l’intervento del Comune, risale al mese di dicembre. Con le mascherine e le pettorine del Comitato di Quartiere, alcuni residenti si dati appuntamento davanti le transenne per ricordare che, ha ribadito oggi Pietro Ragucci “siamo stanchi di aspettare: quella strada va riaperta”.

Cosa prevede l'intervento

Le operazioni, che complessivamente avranno un costo di 460mila euro, prevedono in particolare  “il frazionamento del corpo di frana mediante l’introduzione di una struttura stabilizzante, costituita da una paratia di pali di grande diametro” si legge nella determina dirigenziale del Dipartimento Simu - per una profondità di circa 20 metri ed un numero complessivo di 64 pali”. Eseguiti questi interventi, e risistemata la pavimentazione, la strada potrà finalmente tornare a disposizione dei residenti. Non prima della prossima primavera.
 

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