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Torrino Mezzocammino, al via la raccolta firme per la “stazione fantasma”: è attesa da 70 mila persone

Il progetto è approvato dal 2008 ma la stazione non è stata realizzata. Scacchi (Legambiente): "E' importante per la mobilità d'un ampio territorio"

C'è una stazione della Roma Lido la cui realizzazione non è mai stata avviata. Il progetto è però stato approvato ma da anni resta fermo nei cassetti. Al punto che, nel territorio a sud della Capitale, la stazione del Torrino Mezzocammino è considerata "un fantasma".

La raccolta firme

Per rilanciare l'intervento, in previsione della settimana europea della mobilità sostenibile, Legambiente Lazio ed il Comitato di Quartiere di Tor de' Cenci e Spinaceto hanno lanciato una raccolta firme. La sinergia è stata attivata dalla convinzione che quella stazione rappresenta "una formidabile occasione di mobilità sostenibile per decine di migliaia di romani" ha commentato Roberto Scacchi, il presidente regionale dell'associazione del cigno verde" invece in questo luogo, dove esiste già un parcheggio di scambio, oggi del tutto inutile, continua a passare il tracciato della Roma Lido senza fermarsi". Ed è lì, in via Trafusa, nel quartiere dei fumetti che è destinata ad essere realizzata.

Un progetto approvato e finanziato

"Dopo il disastroso e lungo periodo di Atac e Comune, chiediamo ai cittadini di firmare a sostegno di una realizzazione che toglierebbe migliaia di vetture private dalle strade" ha sottolineato Scacchi. Un intervento che, ha ricordato il presidente regionale di Legambiente "ha già le coperture economiche necessarie" poiché previste nella convenzione urbanistica con il consorzio. E, aspetto tutt'altro che trascurabile, la realizzazione della stazione "si inserirebbe nel più ampio progetto di riqualificazione di quella che fino a oggi è la terribile Roma Lido, per anni premio Caronte con i viaggi più infernali del Lazio".

Un treno da non perdere

"C'è il progetto della Stazione Mezzacammino, già approvato in conferenza dei servizi e ci sono anche i soldi - ha ribadito Cristiana Avenali, la responsabile Contratti di Fiume e Piccoli Comuni del Lazio che da consigliera regionale aveva seguito la vicenda - E allora è importante diffondere la raccolta firme grazie alla quale vogliamo che venga restituito ai cittadini quanto promesso da decenni e mai realizzato da Roma Capitale, ora che il grande progetto della Regione per la rigenerazione della tratta si concretizzerà, possiamo dare a questo territorio un treno, migliorando l'ambiente e la qualità della vita di tante persone".

Un bacino da 70mila utenti

Sul territorio, la raccolta firme viene curata dal comitato di quartiere di Tor de' Cenci e Spinaceto. "Il nostro è un ampio quadrante con oltre 70 mila abitanti tra Tor de' Cenci, Spinaceto, Mezzocammino, Brunori e Mostacciano, che ha avuto tante promesse alle quali non si sono succeduti fatti, alla fine siamo rimasti senza ferrovia". Il quadrante, dov'è stato anche soppresso il progetto del filobus Eur-Tor de' Cenci, continuano a mancare soluzione per il trasporto pubblico. La fermata di Vitinia della Roma Lido, pur vicina, non è servita da alcun mezzo pubblico ed è praticamente utilizzata solo dai pochi residenti del quartiere. La creazione della stazione di Torrino Mezzocammino rappresenta pertanto un'occasione per un ampio quadrante che, per spostarsi, continua ad ingolfare con il mezzo privato strade come la via Ostiense, la Colombo e la Pontina.

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