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Tor di Valle, ecco i display con gli orari dei treni. Ma nella stazione scale mobili e wc restano un miraggio

Tabelloni elettronici sulle banchine della fermata ferroviaria. Messina (Comitato pendolari Roma Lido): “Sembra quasi un miraggio, in una stazione che si è fermata al secolo scorso”

Stazione Tor di Valle: i nuovi tabelloni elettronici

Sono pochi gli utenti che in questo momento riescono a beneficiarne. Terminate le misure restrittive legate all’emergenza nuovo Coronavirus, la novità potrà essere apprezzata da migliaia di persone. Tanti sono i pendolari che frequentano, ogni giorno, la fermata ferroviaria di Tor di Valle.

Arrivano i display con gli orari dei treni

“Sembra quasi un miracolo, ma hanno finalmente installato i tabelloni elettronici – ha fatto sapere Maurizio Messina, portavoce del Comitato Pendolari Roma Lido – è sicuramente un passo in avanti in una fermata che sembra essersi bloccata al secolo scorso. Ora i passeggeri potranno sapere, come avviene in tutte le altre stazioni, qual è la frequenza di passaggio dei treni e quali sono le relative attese”.

L'assenza di bagni e scale mobili

La novità è stata accolta con comprensibile soddisfazione. Ma da sola non basta a riscattare una stazione su cui, da molti anni, si concentrano le aspettative di tanti utenti. Tor di Valle è infatti uno snodo importante, dotato di un ampio parcheggio di scambio che, a ben vedere, è anche l’unico servizio che la stazione offre. “Non ci sono neppure i bagni. Figuriamoci le scale mobili – ha fatto notare Maurizio Messina – la stazione è l’unica, di tutta la Roma Lido, a non essere dotata d’impianti di traslazione”. Ma non è l’unica carenza.

I lavori mai terminati 

Manca anche un vano stazione e soprattutto non ci sono le pensile. Un’assenza, quest’ultima, che si fa sentire soprattutto in estate ed in inverno, quando i pedolari restano più esposti agli agenti atmosferici. “Nel 2014 erano iniziati i lavori di sistemazione della stazione – ha ricordato Messina – se ne occupava Italiana Costruzioni. Con un appalto di circa 7 milioni e 200 mila euro doveva realizzare ex novo la stazione Acilia Sud ed apportare le attese migliorie a Tor di Valle. Problemi nel pagamento hanno però comportato continui stop and go. Fino a che, 3 anni fa, si sono definitaivamente interrotti”. Attualmente non restano neppure più le tracce d'un cantiere ormai rimosso. Chi invece aveva confidato nel progetto legato allo stadio della Roma è rimasto deluso. Nel progetto "fatto bene" dell'amministrazione Raggi, non erano previsti fondi per il rifacimento della stazione.  

Una novità inattesa

Via i ponteggi, le impalcature, ed anche il sogno, per i circa 2mila utenti che ogni giorno salgono o scendono a Tor di Valle, di poter disporre d' una stazione realmente efficiente.  “Aspettiamo novità dalla Regione, ma sappiamo che la questione è molto intrigata anche perché, nella gara di rifacimento della fermata, la stazione appaltante era Atac. Anche per questi siamo rimasti sorpresi di trovare i nuovi display. Nella Roma Lido mancavano solo a Tor di Valle”. Un piccolo passo, di buon auspicio, in direzione d’una ristrutturazione che i pendolari attendono da anni.
 

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