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Torrino Tor di Valle / Via Ostiense

Discarica ponte romano Tor di Valle: i ciclisti bocciano l'intervento di Franceschini

Le microdiscariche che continuano a formarsi sotto al ponte romano sono state oggetto di un'interrogazione parlamentare cui ha risposto il ministro Franceschini. Girolami (Ciclabile pedalando uniti): "E' un problema che si trascina da anni"

Nascosto sotto via Ostiense, all’altezza di Tor di Valle, c’è un bellissimo ponte romano. I biker romani lo conoscono bene, perché si trova in prossimità di una pista ciclabile. Tanto conosciuta quanto degradata. Nella zona si tendono a formare microinsediamenti abusivi. Ed a restarne vittima è anche il ponte romano, a ridosso del quale si formano delle vere e proprie discariche.

IL DEGRADO - Il degrado che offende il monumento è finito sul tavolo del Ministro Franceschini. Al titolare del Mibact, il deputato di Scelta Civica Andrea Mazziotti di Celso, ha presentato un’interrogazione. “Siamo in presenza di varie competenze e devo sottolineare che la gestione del ponte con cui l’antica via Ostiense scavalca il fosso del Vallerano è di competenza della Sovrintendenza dei Beni Culturali del Comune di Roma - ha replicato il Ministro Franceschini -  L’accessibilità al ponte è invece di competenza dell’amministrazione regionale”. Al di là dei ruoli, il titolare del Mibact ha spiegato di aver chiesto informazioni “all’ufficio periferico del ministero che è competente per il territorio. La risposta è stata che il monumento in sé non ha condizioni di degrado o di non sicurezza ma il problema è relativo all’area che lo circonda che è stata di fatto trasformata quasi in una discarica di rifiuti che ostacolano la pista ciclabile. E che danneggiano l’immagine e anche la conservazione di un monumento di questa importanza”.

L'ASSENZA DELLE ISTITUZIONI - La questione del degrado di quell’area, e del ponte in particolare, si trascina da molti anni. “Mi chiedo quale sia la novità. Noi continueremo ad andare per la nostra strada poiché fino ad oggi la manutenzione di quel tratto di ciclabile, e non solo di quello, ce ne siamo occupati noi cittadini – osserva Mario Girolami, di Ciclabile Pedalando Uniti – anche recentemente, insieme ad alcuni volontari arrivati da Vitinia, ci siamo messi a ripulire tutto. Le panchine che stanno di fronte al ponte, ad esempio, erano sommerse dai rovi - spiega il biker - Il problema non è però soltanto il ponte romano, che è degradato da anni. Ma proprio la scarsa attenzione che viene riservata alle piste ciclabili, inclusa quella che gli passa a fianco”.
 

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