Torrino Torrino / Via Ildebrando Vivanti

Nel quartiere dove crollano i pini eseguiti 700 trattamenti anti cocciniglia

Assessore Antonini: “Tutti i pini di Mostacciano hanno già beneficiato di trattamenti endoterapici”

L'albero che, fortunatamente senza conseguenze, si è schiantato il 12 aprile in via Vivanti ha riacceso i riflettori sulle condizioni dei pini a Mostacciano.

Mostacciano ed i pini

Il quartiere, quello in cui era partito il monitoraggio cittadino sugli alberi di alto fusto, detiene il primato dei pini crollati. Altro primato, tutt’altro che invidiabile, riguarda la presenza della temuta cocciniglia tartaruga. A Mostacciano, come a Spinaceto e Castel di Decima, la Toumeyella parvicornis è arrivata infatti nel 2018. Dunque ben prima che si diffondesse, come un flagello, nel resto della città.

I trattamenti contro la coccinilgia

Lo schianto dell’ultimo pino non è però imputabile alla cocciniglia. “Nel quartiere abbiamo fatto trattare già 720 esemplari. Vale a dire la metà di quelli su cui si è intervenuti nel nostro municipio, il cui numero esatto è 1398 pini” ha spiegato l’assessore all’Ambiente Marco Antonini. “Nel resto del territorio a ricevere trattamenti sono stati tutti i pini presenti sulla Cristoforo Colombo, da via di Malafede a via Laurentina, ed in alcune strade dell'Eur”.

Gli interventi realizzati

Il Municipio IX è dunque stato tra i primi ad implementare le iniezioni endoterapiche di abamectina, un particolare insetticida che attraverso la linfa degli alberi raggiunge i rami e le foglie. “Da noi i trattamenti sono stati eseguiti tra novembre e gennaio” ha sottolineato Antonini. Quindi ben prima di ricevere il via libera del ministero e della Regione che, dal primo maggio 2021, consentiranno per 120 giorni di effettuare le iniezioni “anti cocciniglia” sui tronchi degli alberi.

Endoterapia: pro e contro

“Il trattamento endoterapico eseguito è quello contro le processionarie, che era già stato autorizzato. Ma l’abamectina è la stessa che finisce per uccidere le cocciniglie tartarughe. E’ una soluzione empirica che è stata individuata in assenza di letteratura scientifica. Va bene in città, ma non nelle riserve dove le cocciniglie hanno già dei predatori naturali, come le cinciallegre, che finirebbero per esserne intossicate. L’abamectina quindi va bene, ma non è la panacea” ha sottolineato l’assessore municipale. Quantomeno, non è adatta a tutti i contesti.

Il taglio dei pini

Il crollo dell’albero a Mostacciano, è avvenuto quasi in concomitanza con il taglio di alcuni pini in via Giuseppe Mendozza, nello stesso quartiere. Un’iniziativa che, tra i residenti, aveva suscitato delle perplessità. “Abbiamo una lista di alberi che vanno abbattuti perchè a fine ciclo o malati, quelli che hanno alimentato le proteste erano solo l’inizio”ha annunciato l’assessore. I tagli proseguono. La speranza è che contribuiscano a limitare altri crolli.
 

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