menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'area verde dell'Eur-Castellaccio.

L'area verde dell'Eur-Castellaccio.

Eur Castellaccio: il ponte romano è scomparso, ma solo alla vista. La Soprindentenza risolve il "giallo"

Il ponte del 177 d.C. che si trovata nella zona del Castellaccio è stato oggetto d’un “interro conservativo”. L'operazione è avvenuta per tutelare l'antico reperto

Le spallette in laterizio che facevano parte di un antico ponte romano, situato nella zona dell’Eur Castellaccio, sono sparite. “Ma solo alla vista”. La Soprintendenza Speciale di Roma chiarisce il mistero del quale, recentemente, si era interessata la commissione Cultura del Municipio IX.

La scomparsa del ponte

Nell’area dell’antica “Necropoli di Castellaccio”, tra via di Decima ed il centro commerciale Euroma2, è presente un fosso su cui, nel II secolo d.C. era stato eretto un ponte. Per guadare il corso d’acqua era stata realizzata anche un’infrastruttura moderna, utilizzata essenzialmente da pedoni e ciclisti. Ques'ultimo ponte è stata recentemente demolito. E la sua rimozione ha contribuito a riaccendere i riflettori sulla “scomparsa” anche di quello d’età romana.

L'interramento conservativo

“Il ponte è scomparso ma solo dalla vista perchè è stato ricoperto al termine della campagna di scavo per la realizzazione del programma urbanistico Europarco” ha fatto sapere la Soprintendenza Speciale di Roma. L’intervento, tecnicamente un “reinterro conservativo” è stato motivato dall’intenzione di proteggere il reperto. La zona è infatti caratterizzata da “un’acqua di falda che si è notevolmente rialzata nei secoli” ha precisato l’archeologo Rocco Bochicchio, che per la Soprintendenza si occupa del Municipio IX. 

Il rischio

Le mutate condizioni idrogeologiche rischiavano pertanto di produrre serie conseguenze sul manufatto romano. In quelle condizioni, la conservazione dell'infrastruttura d'età imperiale, non era più garantita. “Lasciare il ponte scoperto - ha dichiarato senza mezzi termini l'archeologo Bochicchio - avrebbe comportato il suo degrado e la sua distruzione in poco tempo”.

Il ponte moderno

Nella stessa zona, com’è stato rilevato dai residenti, è stato recententemente demolito un altro ponte. Ed è stata la sua sparizione a far accendere i riflettori sulla sparizione anche del ponte romano. Si tratta di “un abbattimento che può generare confusione”, per la prossimità spaziale in cui sorgevano le due infrastrutture utilizzate, in epoche diverse, per guadare il fosso dell’Acqua Acetosa. Ma solo quello moderno è effettivamente scomparso. Il ponte romano, peraltro vincolato, è sempre al suo posto. A differenza del passato, adesso si trova solo qualche metro sotto terra.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
De Magna e beve

Dove mangiare i 5 supplì più buoni di Roma, rigorosamente "al telefono"

Attualità

Coronavirus, a Roma 534 casi. Sono 1243 i nuovi contagi nella regione Lazio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento