Eur Spinaceto / Largo Gerardo Sergi

Sul Punto Verde Qualità “un’inaccettabile superficialità”

Dura critica, da SEL, nei confronti dell'operato dell' amministrazione municipale " risucchiata nel vortice dell'illegalità"

Non si arrestano le polemiche di consiglieri e rappresentanti politici, in merito alla vicenda legata al Punto Verde Qualità “Parco Spinaceto”.

“Dalla stampa apprendiamo che parte dell’amministrazione municipale e capitolina è risucchiata nel vortice dell’illegalità, delle illecite e milionarie operazioni speculative sui Punti Verde Qualità. E’ innanzitutto necessario fare chiarezza su questa vicenda – dichiara Alessio Stazi, coordinatore di Sel nel XII municipio di Roma – e nel caso emergano prove ulteriori che possano mettere in dubbio l’onestà dei membri della Giunta municipale Sel non si sottrarrà dal richiedere a gran voce le dimissioni del Presidente Calzetta.”
Una linea dura, dunque, quella scelta da SEL che, si ricorderà, non ha rappresentanza in Municipio.

“Dobbiamo poi denunciare – prosegue Stazi – che attraverso procedure tutt’altro che trasparenti e partecipate, nonostante le continue denunce dei comitati di cittadini di zona, sul punto Verde Qualità Parco di Spinaceto si è progettata una colata di cemento che supera anche il limite di cubature previsto. Ci appare anche inaccettabile la superficialità con cui si perpetuano i controlli sullo svolgimento di queste opere portando così sistematicamente gli scandali ad emergere solamente a “giochi chiusi”, quasi imponendo infine ingiuste soluzioni di accomodamento”.

“Per rilanciare un nuovo modello di città  ed un nuovo modo di viverla – prosegue il coordinatore territoriale di SEL – è fortemente necessario, non solo lanciare diversi progetti di sviluppo urbano che vedano una reale partecipazione dei cittadini nella progettazione e decisione delle opere, ma soprattutto, porre fine ad una classe politica ed imprenditoriale reciprocamente collusa che si arricchisce sulla pelle dei cittadini sottraendo, anche in questo periodo di profonda crisi economica che il paese sta drammaticamente vivendo, denaro pubblico dalle casse comunali. A fronte di ciò, con quale legittimità vengono chiesti ulteriori sforzi economici ai cittadini?” si domanda Stazi.

Un interrogativo che rimane sospeso, come il giudizio sull’operato dell’amministrazione municipale. Mentre i cittadini, meno abituati a rilasciare dichiarazioni a mezzo stampa, cominciano a porsi parecchie domande che meriterebbero risposte. Pubbliche e puntuali.
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sul Punto Verde Qualità “un’inaccettabile superficialità”

RomaToday è in caricamento