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Antenna a Casal Brunori, è rivolta vera: cittadini in sciopero della fame

Il comitato: "Più di 4.000 le persone a rischio per le radiazioni che causano tumori e malformazioni fetali". L'appello a Calzetta: "Fermi i lavori"

"A te i profitti, a noi i tumori". Non usano mezze misure dal Comitato di Casal Brunori, con le parole ma anche con i fatti. Già perché da alcuni giorni hanno deciso di intraprendere un presidio fisso e uno sciopero della fame contro l'installazione, da parte della Vodafone, di un'antenna proprio al centro del loro quartiere. Una battaglia che va avanti da mesi, tra appelli, studi e proteste e che, nel pieno di ferragosto, ha visto innalzarsi i toni. Colpa dell'azienda che ha deciso di installare l'antenna, proprio approfittando della pausa estiva.

"Violenza in atto, non ci stiamo" - si legge nel comunicato del Comitato che si rivolge direttamente alla Vodafone. "L'arrogante multinazionale agisce con l’avvallo di una legge ingiusta e con la negligenza delle Istituzioni e decide di installare una mega Stazione Radio Base al centro del quartiere Casal Brunori approfittando della pausa di ferragosto".

Il comportamento della multinazionale viene definito "irresponsabile" perché "non viene tutelata la salute degli oltre 4.000 cittadini che saranno esposti, insieme ai propri figli, alle radiazioni causa di futuri tumori e malformazioni fetali".

I cittadini però non ci stanno e annunciano: "Noi non ci stiamo e proseguiremo il presidio permanente con lo sciopero della fame. Tu, Vodafone, mostri i muscoli, noi rispondiamo con la tenacia e con il cuore, in assenza di dati certi da fonti indipendenti rivendichiamo con forza l’applicazione del “principio di precauzione” di cui all’art, 174 paragrafo 2 del trattato istitutivo dell’Unione Europea".


Non mancano gli appelli alle istituzioni: "I cittadini sollecitano, nuovamente, al presidente Calzetta e al Sindaco Alemanno un atto di responsabilità. Se è vero, come il Presidente ha dichiarato, che è contrario all'installazione dell'antenna e che è sempre stato dalla nostra parte allora ora ponga in essere l'unico atto che può fare, ovvero quello della sospensione dei lavori in attesa della sentenza del ricorso presentato dai cittadini al TAR del Lazio"

APPELLO DEL PD - “Dal 14 agosto i cittadini di Casal Brunori sono in presidio contro l’installazione di un’antenna di telefonia mobile. E’ un’installazione che si realizza guarda caso a cavallo di ferragosto ed è figlia del disinteresse e della debolezza del Municipio Roma XII. Ancora una volta la giunta municipale si caratterizza per essere forte con i deboli ma tremendamente debole con i forti”. E’ quanto dichiarano Andrea Santoro, coordinatore del Pd Municipio XII e Paola Vaccari, responsabile delle politiche sociali Pd.

“Il presidente Calzetta – continuano Santoro e Vaccari – non abbia paura e sospenda, per ordine pubblico, l’istallazione dell’antenna come è stato fatto altre volte in casi del genere. In questa vicenda la debolezza del Municipio, anche agli occhi dei cittadini, è stata disarmante”.

 

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