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“Prolunghiamo la metro fino a Spinaceto e Cecchignola”: la richiesta unanime del municipio IX

All'unanimità il Municipio chiede nuovi collegamenti metropolitani da inserire nel PUMS e nel Recovery plan

Collegare i quadranti periferici della dorsale pontina e ardeatina con le linee metropolitane esistenti. Dal Municipio IX arriva una richiesta specifica all’indirizzo della Sindaca.
 
Con un documento votato all’unanimità, il parlamentino di via Silone è tornato a sottolineare le carenze che vivono popolosi quadranti del territorio cittadino. Sull’asse pontino la cancellazione del Filobus Eur Tor de’ Cenci non è stata sostituita da altri interventi. E per questo, già nel corso del 2020, l’ente di prossimità aveva avanzato la proposta di far progettare un prolungamento del servizio metropolitano fino a Spinaceto.

Ignorate le prime richieste

La richiesta doveva essere colta, nelle intenzioni del Municipio, ricorrendo alle risorse che il Recovery Fund destinava alla città. La sindaca però non ha inserito la proposta nella lunga lista di interventi inoltrati all’allora premier Conte. Avrà modo di farlo adesso che, maggioranza ed opposizione, sono tornati a chiedere dei fondi per i quartieri più periferici.

I due collegamenti proposti

Nel dispositivo votato all’unanimità si chiede al presidente D’Innocenti “di attivarsi urgentemente” affinchè la sindaca dia “mandato a Roma Metropolitane di elaborare con la massima urgenza il progetto di prolungamento della metro fino a Spinaceto/Tor de Cenci, ad esempio attraverso il prolungamento della metro D”. Il progetto andrebbe “inserito nel PUMS di Roma Capitale e contestualmente all’interno del piano nazionale di ripresa e resilienza”. Analoga richiesta vale per la dorsale Ardeatina/Cecchignola, con la differenza che in questo caso si ipotizza il prolungamento della metro B.

La fame d'infrastrutture

In  relazione al prolungamento della metro fino a Spinaceto il capogruppo pentastellato Vincenzo Maisano ha ricordato che “una volta finanziato col Recovery fund, potrebbe diventare di grande aiuto agli abitanti del quartiere”. Una possibilità in più per “raggiungere il centro senza usare l’auto” liberando la via Pontina da un traffico che,nelle ore di punta, diventa insostenibile. “I collegamenti verso Spinaceto e Tor de’ Cenci da una parte e Cecchignola dall’altra, rappresentano infrastrutture di cui il nostro municipio ha fame, perchè anche Roma Sud ha diritto alla transizione ecologica ”ha commentato  il consigliere democratico Alessandro Lepidini “ora tutti insieme per portare a casa il risultato”. 

Dove attingere i fondi

La possibilità che i prolungamenti della metro C e D venga finanziata con i fondi del Recovery Plan, tuttavia, non appaiono scontati. Perché, come ha spiegato la Sindaca,  “la tempistica dello stesso Recovery prevede che le opere vengano concluse entro il 2027”. Difficile quindi pensare che sia quella la strada da seguire. I fondi però possono essere richiesti sempre al MIT a cui, il documento votato in Municipio IX, comunque chiede di rivolgersi. Che arrivino dall’Europa col Recovery Plan o dall’Italia attraverso il ministero, l’ente di prossimità si è compattato nel riconoscere un’esigenza. A Roma Sud servono investimenti sul ferro. Possibilmente linee metropolitane.
 

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