Spinaceto Laurentina / Via di Valleranello

Rifiuti, spunta un nuovo impianto privato a Vallerano: insorgono i residenti

Autorizzato un impianto da 75.200 tonnellate l'anno

Nell'immagine cerchiata il sito del futuro impianto

Si occuperà del trattamento di carta e cartone. Ma l'impianto previsto in via di Valleranello 273 ha ottenuto le autorizzazioni a trattare anche molti altri tipi di rifiuti. In totale il nuovo sito potrà lavorare fino a 75200 tonnellate l'anno. Una notizia che ha fatto balzare dalla sedia i residenti di Vallerano, un'enclave da cinquemila abitanti situata tra la Pontina e la Laurentina.

La variante al Piano Regolatore

"Purtroppo noi cittadini siamo stato informati solo a cose fatte, quando cioè era già avvenuta l'approvazione definitiva" spiega Paolo Ingrassia, presidente del Comitato di Quartiere Vallerano.  La Conferenza dei servizi, cui hanno preso parte Comune, Città metropolitana e Regione,  si è infatti chiusa la scorsa estate con una una determina dirigenziale dell'ex Provincia. Un atto che ha approvato la necessaria variante al Piano Regolatore. L'area è così stata destinata ad "infrastrutture tecnologiche". In altre parole, via libera all'operazione.

L'impianto di via Valleranello

Il progetto prevede la realizzazione dell'impianto "all'interno di un campannone esistente e senza aumenti di cubatura" si legge nell'istruttoria che la Regione Lazio ha predisposto per rilasciare la Valutazione d'Impatto Ambientale. L'impianto di stoccaggio e trattamento dei rifiuti "speciali e non pericolosi" riguarda prevalentemente carta e cartone. In sostanza la Lazio Maceri Srl ha richiesto il V.I.A. per svolgere la propria attività nella zona di Vallerano. Cosa che comporta anche la ristrutturazione interna del capannone e l'adeguamento impiantistico.

Una complicata viabilità

Come si legge nella VIA, il traffico indotto è quantificato in "un massimo di 97 viaggi giornalieri, pari a 12 viaggi l'ora per 8 ore lavorative". In una zona prettamente residenziale, costituita soprattutto da villette, il passaggio di questi mezzi non passerà di certo inosservato. "Come si può pensare di far transitare 98 camion ogni giorno su Via di Valleranello, strada che date le sue ridotte dimensioni non consente neanche la presenza di un marciapiedi?" obietta il Comitato di Quartiere, che lamenta "una vera e propria svolta autoritaria della Regione e della Città Metropolitana", realizzata "a spese dei residenti".

La petizione online

Non c'è solo il Comitato di quartiere a protestare. Molti residenti si sono infatti mobilitati, organizzando una petizione  sulla piattaforma Change.org. "Fermiamo l'impianto di rifiuti a Valleranello in mezzo alle case ed alle scuole" si legge nella petizione già sottoscritta da mille persone.  "La Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma  hanno formalmente concesso autorizzazione alla società Lazio Maceri Srl, per la creazione di un impianto destinato al trattamento di rifiuti .Tale autorizzazione  costituisce una variante al piano regolatore". Come viene fatto notare "il Comune di Roma ha espresso parere negativo e noi cittadini non siamo mai stati informati". La partita è in salita, poichè le necessarie autorizzazioni sono state rilasciate. Nonostante questo la protesta non si ferma. Le mille firme sono stata raggiunte in meno di 36 ore.

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