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Spinaceto: Marino incontra i residenti al Teatro della Dodicesima

Il candidato Sindaco per Roma Bene Comune, fa tappa al Teatro della Dodicesima e dichiara “Bisogna rilanciare la cultura soprattutto nelle periferie”

Una giornata densa di appuntamenti, nel territorio dell’ex Municipio XII, per Ignazio Marino, vincitore delle primarie di centro sinistra e quindi candidato sindaco per Roma Bene Comune. Dopo aver visitato il cantiere del Filobus, Marino è andato al Teatro della Dodicesima, in via Carlo Avolio 60, zona Spinaceto, dove si è reso disponibile a rispondere a due o tre domande poste dai presenti. Sono intervenuti Massimo Mattei, referente di Spinaceto Cultura, Luisa Stagni, Presidente della Consulta della Cultura ed un cittadino che, pur senza prenotare il proprio intervento, è intervenuto dal pubblico.

Non ha trovato spazio, invece Massimo Sabbatini, insegnante di lettere, iscritto al circolo Burocchi di Rifondazione Comunista ed “impegnato, da semplice cittadino  - ha precisato -  nella raccolta firme per il referendum per l’acqua pubblica. Ho consegnato una lettera alla segretaria di Marino – ci ha spiegato l’insegnante -  al quale avrei voluto porre solo una domanda, ma mi hanno detto che gli interventi erano già stati presi” confessa amareggiato. “Avrei voluto chiedere soltanto se ha intenzione di dare attuazione concreata al risultato del referendum del 2011, ripubblicizzando la parte di Acea che è stata privatizzata. Perché – osserva il residente – gli amministratori locali del PD, dai sindaci ai governatori, hanno ignorato i risultati del referendum, addirittura, come nel caso di Torino, boicottandoli attraverso un’accelerazione delle privatizzazioni”.

Per quanto riguarda gli altri interventiMassimo Mattei, di Spinaceto Cultura,  ha chiesto alla politica di impegnarsi per un radicale cambiamento che passi anche attraverso la cessazione della pratica di  finanziare le associazioni amiche – tema peraltro anticipato dal candidato presidente al Municipio IX (ex XII) Andrea Santoro – mentre Luisa Stagni ha proposto di creare un coordinamento tra le Consulte della Cultura di tutti i municipi “per avere il polso di quanto avviene nei vari territori”.
 
Sempre Santoro, in apertura, ha sottolineato come sia divenuto “necessario chiudere l’epoca dei finanziamenti non votando più mozioni ed emendamenti per distribuire fondi a pioggia alle associazioni amiche, altrimenti rischiamo di continuare a fare danni”. Il candidato di Roma Bene Comune, ha poi ricordato i problemi del territorio sul piano culturale “abbiamo una sola biblioteca ed appena 100 postazioni per lo studio, in un municipio di 170mila abitanti” e, per rispondere anche a questa esigenza, ha rilanciato la proposta di “usare le quattro stazioni della metropolitana, per creare degli spazi dove produrre cultura” . Infine, ha proposto “a tutte le associazioni di iscriversi alla Consulta” in modo da consentire uno scambio più proficuo, in termini di conoscenza delle reali esigenze, tra realtà territoriali ed istituzioni.

Ignazio Marino, recependo gli interventi riportati, ha riconosciuto che “ Il tema della cultura, soprattutto nelle aree periferiche della città, dove è stato disgregato il senso della comunità, il senso del merito, sia fondamentale. Dobbiamo ricostruire una società con valori diversi, ed io credo che la cultura sia un elemento centrale in una periferia dove non ci sono mezzi pubblici, dove mancano le farmacie, dove è difficile raggiungere gli ospedali. Sul piano dei trasporti, se verrò eletto, i mezzi dell’ATAC più nuovi che saranno acquistati proporrò che siano utilizzati per le periferie,  per dare un chiaro segnale di cambiamento. Inoltre, poiché la cultura e l’archeologia rappresentano  il nostro petrolio, con la differenza che per una città come Roma costituiscono un bene inesauribile, io propongo una serie di interventi, come la pedonalizzazione dei fori, e l’utilizzo del 25% delle risorse da destinare ad interventi contro il degrado delle periferie”. Dopo circa un’ora, la serata al Teatro della Dodicesima, cui hanno partecipato  un centinaio di residenti, si è conclusa. Da segnalare la presenza, nel pubblico, anche degli ex presidenti di Municipio Gemma Azuni e Patrizia Prestipino, sconfitte proprio da Marino nelle primarie di centrosinistra.

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