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Spinaceto Spinaceto / Via Augusto Renzini, 50

Città del Rugby, a fuoco l’ex Punto verde qualità: “Ennesimo capitolo di una storia di degrado”

Le fiamme hanno interessato alcuni locali dell'ex Punto verde qualità di Spinaceto. Fratelli d'Italia chiede alla giunta Gualtieri di fare chiarezza sul futuro del complesso, già teatro di un omicidio

Un incendio è divampato nella mattinata di venerdì 23 maggio all’interno dell’ex punto verde qualità di Spinaceto.

L'incendio nell'ex Città del Rugby

Secondo le segnalazioni dei residenti le fiamme sarebbero partite intorno alle 6.15 di mattina e, com’è stato riscontrato in un filmato che Romatoday ha potuto visionare, hanno riguardato alcuni locali al primo piano, con affaccio su via Renzini. Ad essere interessato dal rogo è stato infatti l’edificio che, nel progetto mai decollato della “Città del Rugby”, avrebbe dovuto ospitare la foresteria degli atleti.

Ennesima pagina di degrado

“L'incendio avvenuto stamane nell'ex punto verde di Spinaceto rappresenta l'ennesimo capitolo di una storia  di degrado” ha commentato il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo. “Purtroppo ad oggi non sembra essere stato messo in campo dall'amministrazione capitolina un programma di  recupero adeguato, e queste gravi vicende impongono un impegno decisamente maggiore su questa vicenda”.

I fatti di cronaca

L’ex Punto Verde Qualità, costato all’amministrazione cittadina decine di milioni di euro, è stato espunto durante l’amministrazione Marino. Durante la consigliatura di Raggi invece è stato uno dei due ex PVQ sui quali è stata attivata una manifestazione d’interessi che, al pari di quanto accaduto per il PVQ della Madonnetta, non ha sortito alcun risultato. I due ex punti verde qualità, oggetto di ripetute occupazioni, hanno sciaguratamente guadagnato le pagine della cronaca nera per due decessi che sono avvenuti al loro interno. A Spinaceto si è verificato il caso più recente, con la morte di un uomo di 56 anni per le ferite riportate a seguito di un pestaggio.

Dossier - La grande truffa che ha lasciato Roma al verde e senza verde

Lo sgombero rapidamente vanificato

A Spinaceto, dopo il decesso del cinquantenne e le proteste seguite, è stato disposto lo sgombero e la messa in sicurezza della struttura. Operazione che, in assenza di presidi fissi, è stata facilmente vanificata. La nuova recinzione, come mostrato da alcuni cittadini con foto e filmati, è stata velocemente dissaldata ed all’interno della “Città del Rugby” sono tornate ad affacciarsi persone senza fissa dimora.

La richiesta di trasparenza

“Sono mesi che sollecitiamo interventi e cerchiamo di capire quali siano le intenzione del Campidoglio, che sembra procedere a rilento sulla questione. La difficolta di recuperare anni di sprechi e disastri è comprensibile, ma  chiediamo una maggiore partecipazione affinché sia garantita ai cittadini sicurezza e decoro. Per questo – ha dichiarato la consigliera capitolina Mariacristina Masi, in una nota firmata con il capogruppo municipale di Fratelli d’Italia Massimiliano De Juliis ed il presidente del comitato territoriale Cristiano Ciotta -  abbiamo chiesto una Commissione in cui si relazioni quanto si sta facendo e quali siano le intenzioni della Giunta per il futuro”.

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