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Spinaceto, nelle case del Comune riscaldamenti spenti per settimane: "Riaccesi dopo la commissione Trasparenza"

Le criticità che vivono gli abitanti delle case ERP di Spinaceto sono state affrontate in un'apposita commissione capitolina. Marco Palumbo (PD): "Lì servono interventi strutturali"

Cantine allagate, perdite che rendono i bagni inagibili. Ed anche riscaldamenti spenti. Le criticità vissute dagli inquilini degli alloggi comunali di via Formato sembrano destinate a non conoscere fine.

La speranza degli inquilini

“In questi palazzi abitano tantissimi anziani. Siamo rimasti per alcune settimane anche senza riscaldamento. Devo dire che fatalità nel pomeriggio del 3 dicembre, dopo la commissione Trasparenza, ho telefonato e poco dopo è venuta una ditta a riaccenderli - ha commentato Danila Venturini, una residente - speriamo che dopo tante richieste e segnalazioni, si intervenga per risolvere i nostri disagi”. 

La commissione Trasparenza

I problemi che centinaia di famiglie vivono quotidianamente sulla propria pelle, da Spinaceto, si sono virtualmente trasferiti nelle stanze del Comune. L’assenza di soluzioni ha infatti spinto la commissione Trasparenza di Roma Capitale ad interessarsi del caso. “Faremo quanto di nostra competenza per verificare l’esito degli interventi che lì si rendono necessari. Sapendo che, data la loro natura -ha specificato Marco Palumbo, presidente della commissione Trasparenza - non è possibile pensare a soluzioni tampone: lì occorrono misure definitive”.

Problemi rimandati al 2021

Non sarà semplice però ottenere quello che gli inquilini, comprensibilmente, si aspettano. “Chi abita in via Formato è oggi speranzoso e si auspica si possa intervenire con velocità. In realtà in commissione è emerso che i fondi per le manutenzioni sono già stati impegnati e quindi - ha spiegato il consigliere municipale democratico Manuel Gagliardi - bisognerà puntare su un nuovo bando. Significa, in altre parole, aspettare l’approvazione del nuovo bilancio 2021”.  

Il funzionamento dei riscaldamenti

Le criticità più volte descritte, di recente legate alle pesanti perdite idriche che, nei casi più eclatanti, hanno fatto impregnare d’acqua i muri dei bagni, hanno bisogno di tempo per essere affrontate. Nell’immediato però c’è un’urgenza da gestire: il frequente malfunzionamento dei riscaldamenti. “Abbiamo il timore, che è quasi una certezza -ha commentato la signora Venturini - che si possano rispegnersi". Con l'inverno alle porte, il timore fa presto a trasformarsi in un incubo.

Un problema ricorrente

“Presenteremo un’interrogazione in Municipio per continuare a fare luce su questo problema. Negli anni passati - ha confessato il consigliere Gagliardi - è servita almeno a fargli partire i riscaldamenti.  Vediamo se sarà utile per definire, in maniera chiara, qual è il problema che ne determina il malfunzionamento. Certo che è paradossale pensare che ogni volta si debba procedere così. Lì - ha sottolineato il consigliere democratico del Municipio IX -  abitano anche persone, seguite dai servizi sociali, che versano oggettivamente difficoltà”. Un motivo in più per continuare a mantenere alta l’attenzione sul futuro di quegli alloggi comunali.
 

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