Eur Spinaceto / Via di Mezzocammino

Spinaceto: un banchetto per due referendum

L’iniziativa avrà il compito di raccogliere firme sia per cancellare i vitalizi ai Consiglieri ed agli Assessori regionali,che per stabilire regole certe sull’erogazione dei servizi idrici

Due referendum. Uno per eliminare alcuni privilegi della “casta”. L’altro per far rispettare, nell’ottica della campagna di obbedienza civile, l’indicazione popolare sull’acqua bene comune. Su questi due temi, il Circolo Burocchi di Rifondazione Comunista sabato 26 maggio, dalle 10 alle 12.30, sarà presente al mercato bisettimanale di via di Mezzocammino con un banchetto firme.


Privilegi. “A dicembre 2011, quando il governo Monti in ottemperanza ai diktat della BCE, si apprestava ad emanare una serie di misure con effetti terribili per i redditi dei ceti popolari, dalle pensioni all’accise sulla benzina, dall’IMU all’IVA, all’insegna dell’austerity a senso unico -  ricorda Deo Peppicelli, già segretario del Circolo – la Giunta Polverini pensava bene di estendere, anziché abolire, il vitalizio anche agli assessori non eletti come consiglieri”.
Un tentativo, probabilmente, per eliminare la sperequazione tra assessori, che però avviene in un contesto fortemente penalizzato dalla crisi economica. Un quadro in cui, austerità e privilegi, divengono dicotomie incommensurabili, tale per cui, alla richiesta del primo, ci si aspetterebbe il taglio dei secondi.

Costo dei vitalizi. Invece quello che accade, anche per una sola legislatura regionale – spiega Peppicelli – è che consiglieri ed assessori,al compimento dei 50 anni godranno di un vitalizio pari a 4.400 euro lordi per tutto il resto della vita. Il costo complessivo annuo, riferito agli 85 assessori e consiglieri in carica,  di circa 5,5 milioni di euro diventa dunque, considerando un periodo di vita media di 84 anni, pari a  circa 153 milioni per l'intero periodo di vita”.
Come a dire che, una sola legislatura regionale, costa allo Stato, e quindi ai suoi contribuenti, la bellezza di 153 milioni soltanto di pensioni per assessori e consiglieri.

Taglio dei privilegi. “Siamo in presenza di un privilegio che fa infuriare la gente comune e che va assolutamente abolito – chiosa Peppicelli - Per questi motivi la Federazione della Sinistra ha indetto il referendum abrogativo con l'intento di utilizzare questo denaro in modo utile alla collettività, mediante investimenti per servizi pubblici”.


Referendum. E, proprio in tema di servizi pubblici, un’altra operazione che anche il Circolo di Rifondazione Comunista sta mettendo in piedi, nell’ambito del Comitato promotore del Referendum,  consisterà nel realizzare una a questo punto propone una raccolta firme per una leggepopolare regionale.  “Per definire in modo completo ed articolato come pensiamo si debba gestire il bene pubblico Acqua. Una volta presentata la legge con le 50mila firme richieste – conclude l’ex segretario del Circolo di PRC – la Regione ha l'obbligo di discuterla e se ciò non avverrà scatterà automaticamente il diritto a sottoporla a referendum popolare”.
Per quanti fossero pertanto interessati a sostenere le due battaglie, adottate dal Circolo Burocchi di Spinaceto, per l’eliminazione dei privilegi da una parte, e per il rispetto del quesito referendario sull’Acqua Bene Comune dall’altra, troveranno un banchetto al nuovo mercato di Spinaceto. Con penne e fogli dove apporre la propria firma.
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spinaceto: un banchetto per due referendum

RomaToday è in caricamento