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Casal Brunori: il TAR prolunga lo spegnimento dell’antenna

In attesa di individuare una nuova localizzazione per l'antenna SRB della Vodafone, il TAR ordina di mantenere spento il segnale per altri due mesi

La mobilitazione dei residenti di Casal Brunori, mai rassegnatisi all’idea di dover convivere con una Stazione Radio Base nel quartiere, continua a produrre i suoi frutti.

L'ORDINANZA DEL TAR - Dopo una prima ordinanza di spegnimento, infatti, è arrivata anche la seconda sentenza del TAR che, nella giornata di giovedì 22, ha nuovamente stabilito di lasciare spenta l'antenna.  Ancora per altri due mesi.
“L’antenna Vodafone di Casal Brunori resterà spenta per altri sessanta giorni – conferma in una nota il Presidente Calzetta - In seconda sezione cautelare, ieri il Tar del Lazio ha emesso una nuova ordinanza che stabilisce sino a fine febbraio lo spegnimento dell’impianto radio mobile localizzato in via Maestrini. A seguito della precedente ordinanza dello scorso mese di settembre, con cui il tribunale amministrativo regionale imponeva un primo stop all’accensione dell’antenna, nei due mesi trascorsi è stata prodotta dal municipio XII la documentazione richiesta al fine di poter valutare il trasferimento dell’impianto in un’altra area, in linea con le istanze degli abitanti del territorio. Adesso si aprirà una nuova fase di valutazione”.

TRATTATIVE IN CORSO - Le trattative, da alcune indiscrezioni trapelate, sono già incominciate. Grazie alla determinazione dei residenti, ed alla collaborazione di un Municipio che, tanto nella persona del vicepresidente Maurizio Cuoci, che in quella di Marco Cacciotti, senza per questo dimenticare l'impegno profuso dalla Consigliera d'opposizione Matilde Spadaro, ha dimostrato una certa attenzione alle richieste dei residenti. Arrivati a sedersi, al tavolo delle trattative, insieme ai referenti istituzionali dell’Ente di prossimità ed ai rappresentanti del gestore di telefonia mobile.

UN'ALTRA POSSIBILE LOCALIZZAZIONE - “Quanto stabilito ieri dal Tar, da nuova forza alla posizione sinora espressa dal municipio e dai cittadini circa l’opportunità di individuare siti alternativi – sottolinea Calzetta - Insieme al vicepresidente del municipio Maurizio Cuoci e al presidente del consiglio municipale Marco Cacciotti, abbiamo aperto un tavolo di confronto con i referenti dell’azienda, che vede partecipi anche i comitati e le associazioni di quartiere, per studiare insieme una diversa localizzazione. La società  - conclude il presidente del Municipio XII -ha manifestato un’apertura in questa direzione e questo ci fa essere fiduciosi sul fatto di poter giungere ad una soluzione condivisa”.
A questo punto, si tratterà di individuare un’area di proprietà comunale, dove dislocare l’antenna. Tra le ipotesi ventilate, ricordiamo esservi quella della rotatoria in via di Mezzocammino, che trovandosi fuori dal centro abitato, potrebbe costituire un valido compromesso.
 

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