rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Eur Eur / Via Laurentina

Fonte Ostiense: sui numeri dello sgombero s’accende la polemica

Presidente del Consiglio Municipale e Presidente del Municipio concordano nell’affermare che gli sgomberi continueranno. Mentre il Comandante De Sclavis smentisce il Pdl

Non sarebbero stati cento gli occupanti abusivi di Fonte Laurentina sgomberati in mattinata. E non sarebbero stati 30 gli insediamenti rimossi. In sostanza, il Comandante del XII Gruppo della Polizia Locale sconfessa completamente i numeri fatti circolare in giornata dai consiglieri municipali del PdL.

I NUMERI DELLO SGOMBERO - “Lo sgombero è iniziato alle ore 8.15 di questa mattina ed ha rilevato nell’area interessata circa 15 persone (uomini e donne) più due minori – osserva il Comandante Mario De Sclavis -  In realtà quell’insediamento conta 40 persone la cui gran parte non è stata trovata sul posto al momento delle operazioni di sgombero. Gli adulti ed i minori (accompagnati dai genitori) si sono spontaneamente allontanati ed hanno rifiutato ogni tipo di assistenza”.

DECORO E LEGALITA' -  “Nel IX Municipio proseguono quindi le rimozioni dei campi abusivi, pertanto, come promesso ai cittadini, stiamo riportando decoro e legalità nel nostro territorio.” Fanno sapere Andrea Santoro, Presidente del Municipio IX Roma Eur, ed Andrea Gargano, Presidente del Consiglio Municipale a seguito della soppressione, avvenuta stamani in via Laurentina, di 20 manufatti irregolari di 4 altri insediamenti in fase di realizzazione.

LA PROMESSA CONGIUNTA - “Lo sgombero è stato effettuato su un’area privata ed altri ne seguiranno nelle prossime settimane – precisano i due, che aggiungono - I costi di queste operazioni sono, tra l’altro, elevatissimi e costituiscono una delle  principali cause di degrado ed illegalità. A tale proposito, Consiglio e Giunta stanno istituendo un tavolo comune tra Municipio, Dipartimento V Politiche Sociali e Forze dell’Ordine per arginare definitivamente il fenomeno. Al tavolo permanente inviteremo i proprietari delle aree private del Municipio IX al fine di trovare diverse formule di collaborazione per il recupero dei terreni sottratti al degrado – concludono Santoro e Gargano – Come già espresso precedentemente la nostra intenzione circa le aree pubbliche è quella di metterle a bando per piccole attività, chioschi bar o aree dedicate all’infanzia, chiedendone la manutenzione. Per le aree private immaginiamo forme di affidamento al Municipio da destinare ad esempio ad Orti Urbani”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fonte Ostiense: sui numeri dello sgombero s’accende la polemica

RomaToday è in caricamento