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Riapriamo il Luneur: il gruppo facebook “ci mette la faccia”

Mentre procede lo smantellamento delle attrazioni del Luna Park, il gruppo fb Riapriamo il Luneur non demorde: "Noi continueremo ed anzi rilanciamo, mettendo le nostre facce su un volantino presto distribuito in tutta Roma"

Il gruppo di residenti, ormai a quota 3900 iscritti su facebook, che punta a salvare il luna park meccanico più antico d’Italia, non demorde. E lo dimostrano le iniziative realizzate in queste ultime settimane  e quelle in serbo nel prossimo futuro.

ADDIO RUOTA PANORAMICA - Nel frattempo, tuttavia, la demolizione delle attrazioni del Luneur procede senza sosta. E non risparmia neppure le giostre che entrando nello skyline del quartiere, sono ormai considerate dei monumenti cittadini.  “Quando mi hanno detto che stavano smontando la ruota panoramica, sono stato male – ci spiega Damiano Lucarelli, portavoce del gruppo Salviamo il Luneur – ovviamente sono andato a vedere e quando ho constato che le cabine non c’erano più, ho provato un’emozione che era un misto di rabbia e di tristezza. Non sappiamo cosa stiano facendo, ma le hanno effettivamente smontate. E la cosa ha suscitato molto dispiacere tra gli iscritti al nostro gruppo. Come aveva creato parecchio dispiacere la notizia che alla giostra dei cavalli, di cui  è rimasta solo l’impalcatura, ha spettato la stessa sorte. Che dire, è un altro pezzo di Luneur che se ne va”.

LA DIRETTA TV - Ma a fronte di un comprensibile sconforto, il gruppo facebook non sembra volersi dare per vinto. “Noi non ci arrenderemo mai – scandisce Lucarelli – la battaglia continua  e noi lavoreremo costantemente per far tornare il Luneur quello che era e che noi desideriamo sia: il luna park che ha riempito tante giornate a tre generazioni”. E per raggiungere questo obiettivo, le iniziative non sono mancate. “Abbiamo fatto una diretta tv su Roma Uno, che ringraziamo per lo spazio offertoci, insieme a Saverio Pedrazzini. Io rappresentavo gli ex fruitori e lui gli ex giostrai. E’ stata una bella esperienza che ci ha dato la possibilità di ricordare e far ricordare a tutti quello che era il Luneur”.

I ROMANI CI METTONO LA FACCIA - Ma c’è anche dell’altro, in serbo. “In questi giorni – prosegue Lucarelli – stiamo raccogliendo le fotografie dei nostri iscritti, perchè vogliamo riempire Roma di volantini con la nostra faccia. Il messaggio è proprio questo: noi per salvare il Luneur ci mettiamo direttamente la faccia. Altri, che invece sostengono le ragioni del nuovo Parco per le famiglie, mi sembra che non lo facciano proprio”.

IL SILENZIO DELLE ISTITUZIONI - Una stoccatina, infine, il portavoce del gruppo Riapriamo il Luneur la rivolge alle istituzioni. “Abbiamo scritto al Sindaco una lettera aperta. E poi l’abbiamo girata anche al Vice Sindaco Nieri, ad Enzo Foschi e ad Andrea Santoro che erano presenti al simbolico taglio del nastro dello scorso anno”. Un evento organizzato per celebrare, provocatoriamente, la non apertura del Luneur. “A parte un breve messaggio di Santoro, non ci ha risposto nessuno, nemmeno i membri dello staff del Sindaco. Sinceramente, ci siamo rimasti male. Ma poi, come sempre, abbiamo rialzato la testa e con la schiena dritta andiamo avanti”. Mettendoci la faccia.

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