Venerdì, 30 Luglio 2021
Eur Eur / Viale Europa

"No" alla prostituzione con un codice a barre: manifesti shock all'Eur

A lanciarla sono i due consiglieri di opposizione del XII municipio Matilde Spadaro e Vincenzo Vecchio. Sui manifesti una donna senza volto con un seno marchiato da un codice a barre e la scritta "Prima di comprarla, rifletti!"

"Prima di comprarla, rifletti!", poi una figura femminile senza volto e due seni marchiati da un codice a barre. E' il contenuto shock della campagna antiprostituzione lanciata questa mattina all'Eur, il corpo è della consigliera di opposizione del XII municipio Matilde Spadaro. Una guerra, quella dichiarata a braccetto con il consigliere Vincenzo Vecchio, a colpi di provocazioni a forma di manifesto che balzeranno fuori come funghi su tutto il territorio municipale. Una campagna volta a sensibilizzare, i cittadini sì, ma anche i politici, soprattutto quelli in Campidoglio.

"Ho prestato la mia immagine per sensibilizzare il sindaco, Gianni Alemanno, sul dramma della prostituzione", dice la Spadaro, "e vogliamo far riflettere le istituzioni a tutti i livelli e i clienti della condizione in cui vivono le lucciole. Vogliamo infatti sottolineare che dietro ogni essere umano che si prostituisce non c'è solo un risvolto drammatico dal punto di vista personale ma anche tutto un sistema di malavita organizzata dal riciclaggio, al racket". E sulla situazione dell'Eur i due consigliere spiegano: "È giusto partire da qui, da un quartiere a luci rosse, per lanciare la sfida. La situazione dell'area è stata denunciata da noi più volte, insieme con i comitati".

Già, un quadro estremamente delicato quello dell'Eur dove il fenomeno della prostituzione sta dilagando a macchia d'olio suscitando le reazioni indignate dei residenti del quartiere. Una passerella di minigonne succinte e tacchi vertiginosi che ammiccano alle auto in sosta lungo i marciapiedi della Colombo, intorno al Fungo, su viale Europa, via dell'Oceano Pacifico, viale Egeo. Un quartiere che si trasforma quello dell'Eur e che di notte assume tutti i contorni di zona "a luci rosse". E i residenti non ne posso più.


Di circa un'anno fa la fiaccolata per dire stop al degrado e ai problemi di sicurezza. Gli stessi consiglieri di opposizione, Spadaro e Vecchio, che oggi lanciano il seno marchiato dal codice a barre avevano depositato una mozione in consiglio municipale per chiedere la zona a traffico limitato così da tenere lontani i clienti dalle lucciole. La mozione non passò nel parlamentino ma oggi sembra aver raccolto la proposta il presidente della commissione Sicurezza, Fabrizio Santori, Pdl: "Servono azioni mirate di limitazioni del traffico che, con l'aiuto delle telecamere, possano arginare il fenomeno". E in effetti, per dirla con le leggi di mercato, se calasse la domanda non potrebbe che calare anche l'offerta.

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